Calcio dilettanti, l’Eccellenza riparte ad aprile ma Isola e Cotronei rinunciano

Isola e Cotronei hanno detto no. Per loro la stagione può ritenersi conclusa, nonostante il riavvio del campionato di Eccellenza, ormai alle porte, per una seconda parte naturalmente ridotta e completata soltanto grazie alla concessione della Figc, che lo ha inserito tra i campionati di preminenza nazionali.
Le due compagni crotonesi non hanno ritenuto sussistessero le condizioni per poter completare un torneo compromesso dall’emergenza sanitaria, e che a questo punto proseguirà a scartamento limitato, comunque una piccola fiammella che si riaccende dopo mesi di silenzio. Isola e Cotronei, però, preferiscono attendere tempi migliori, e così insieme ad altre ‘colleghe’ hanno maturato la scelta di chiudere anticipatamente. Sarà così, naturalmente, dai campionati di Promozione in giù, fatta salvo, appunto, l’Eccellenza.
Nei giorni scorsi la Figc ha infatti accolto l’istanza di deroga inviata dal Cr Calabria ed ha autorizzato lo svolgimento del campionato di Eccellenza ad otto squadre. Vigor Lamezia, Sambiase, Locri, Palmese, Scalea, Soriano, Sersale e Reggiomediterranea saranno quindi le società che si contenderanno l’ambito posto per la Serie D. Quelle che in sostanza hanno aderito alla proposta.
Il Presidente Saverio Mirarchi, si è detto particolarmente soddisfatto della soluzone: “La Figc ha accolto la nostra richiesta di deroga e così anche l’Eccellenza calabrese riprenderà il via insieme alle altre attività di preminente interesse nazionale. Sarà un campionato straordinario, come straordinario è il periodo che da ormai un anno stiamo vivendo. Ci vorrà grande senso di responsabilità, con rispetto del protocollo sanitario preciso e severo ed un’attenzione particolare per ogni dettaglio. Purtroppo, il momento che stiamo vivendo ha condizionato la partecipazione di alcune realtà che hanno preferito, avendone facoltà, fermarsi per poter meglio riorganizzare la ripartenza nella prossima stagione sportiva. Sarebbe stato un peccato deludere le aspettative delle otto associazioni sportive che con grande impegno e senso di appartenenza al mondo dilettantistico e federale hanno, nonostante tutto, dato la loro adesione. Società dalla grande tradizione calcistica ed in rappresentanza di territori che hanno segnato pagine importanti nel nostro amato calcio. Ho preferito dare comunicazioni ufficiali solo a seguito di notizie certe per non alimentare quell’incertezza che ha regnato fino ad oggi. Ora non vediamo l’ora di parlare di calcio giocato”.

Il format programmato per la conclusione impegnerà tutte le dodici settimane a disposizione prevedendo l’inizio delle attività per l’11 aprile e la conclusione, con gare di solo andata e play off per tutte le partecipanti, al 27 giugno. Come noto ci sarà blocco delle retrocessioni per tutte le società in organico (ripartenti e non), nessuna penale o multa per le società non partecipanti che dovranno comunque provvedere alla iscrizione insieme alla richiesta di deroga, l’esclusione dalle graduatorie di ripescaggio 2021/22 per le società che non ripartiranno, la possibilità di tesserare (prestito temporaneo con scadenza al 30/6/2021) i calciatori di altre squadre per le società che ripartiranno (sufficiente il consenso del calciatore e della società che riceve in prestito) ed infine lo svincolo dei calciatori delle società che non partecipano e che ne avrebbero diritto prima della scadenza del 30 giugno 2021.

Confermato il raggiungimento del numero minimo per gli altri campionati in attesa del riconoscimento del preminente interesse nazionale, vale a dire l’Eccellenza Femminile ed il Calcio a 5 maschile e femminile (Serie C1 e Serie C). Per quanto riguarda la Serie C1 di Calcio a 5 sono otto le società che prenderanno parte al campionato, Polistena C5, Soccer Montalto, Sensation Profumerie, Città di Fiore, CT Maestrelli, Gallinese DL, Reggio FC e Roccelletta, con il format che prevede la disputa di un solo girone ed i play off a cui parteciperanno tutte le protagoniste.