Carrefour, i lavoratori confermano: licenziamenti comunicati con i social

Protesta punto vendita Carrefour Crotone

CROTONE – Confermano che le ferie forzate ed i licenziamenti sono stati comunicati con un messaggio Whatsapp e una telefonata sul numero di telefono del direttore del supermercato i rappresentanti sindacali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil impegnati nella vertenza Carrefour. Le precisazioni arrivano con un comunicato stampa unitario a 24 ore da quello divulgato dalla Grande distribuzione lametina di Franco Perri, proprietario del punto vendita, nel quale si smentiva di aver comunicato i licenziamenti e la chiusura del supermercato attraverso un messaggio.

“Evidentemente – scrivono i sindacalisti – alla proprietà sfugge che le scriventi erano presenti al momento della telefonata intercorsa con il direttore, poiché sollecitati dai lavoratori a recarsi al punto vendita, dato che l’Enel aveva interrotto la fornitura elettrica”.

Inoltre, i rappresentanti delle tre sigle sindacali affermano che già più di un anno fa, in vista di una crisi aziendale, erano già stati proposti strumenti alternativi ai licenziamenti, come i contratti di solidarietà interna tra i 52 dipendenti, ma “da ottobre 2018 l’azienda interrompeva ogni rapporto con le scriventi”.