Censimento permanente, nove comuni crotonesi coinvolti per il 2018

CROTONE – Sono nove i comuni campione della provincia di Crotone che parteciperanno per il 2018 al nuovo Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, attivato da ottobre. Lo ha comunicato la Prefettura di Crotone. I comuni interessati sono: Belvedere di Spinello, Crucoli, Roccabernarda, Savelli, Strongoli e Umbriatico, mentre i comuni di Crotone, Isola di Capo Rizzuto e Petilia Policastro saranno presenti, oltre che per l’anno in corso, anche negli anni 2019, 2020 e 2021.

La Prefettura di Crotone sarà coinvolta con i responsabili regionali dell’Istat nel coordinamento delle attività censuarie e nella vigilanza sul corretto svolgimento delle operazioni, fornendo anche supporto ai comuni. A differenza dei censimenti decennali quelli permanenti non coinvolgono tutti i cittadini, le imprese e le istituzioni, ma di volta in volta saranno interessati campioni rappresentativi di essi, restituendo tuttavia dati riferibili al campo di osservazione complessivo, anche grazie all’integrazione con fonti amministrative, sfruttando il patrimonio informativo in possesso della pubblica amministrazione, in modo da ridurre al minimo le indagini dirette sui cittadini. L’obiettivo è aumentare quantità e qualità dell’offerta informativa sulle caratteristiche della popolazione e sulla tipologia delle abitazioni a livello nazionale, provinciale e locale, e determinare la popolazione legale di ogni comune.

Il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, coinvolgerà ogni anno un campione di circa 1 milione e 400 mila famiglie, per un totale di 3 milioni e 500 mila persone residenti in 2852 comuni italiani. Solo una parte dei comuni (1.143) sarà coinvolta ogni anno alle operazioni censuarie ed entro il 2021 tutti i comuni parteciperanno almeno una volta nei 4 anni previsti per la durata del censimento. I dati del censimento, oltre a fornire informazioni sugli individui collegandole con quelle familiari e del territorio, daranno anche i dati riguardanti la mobilità (spostamenti quotidiani per motivi di lavoro o di studio).

Il Censimento aiuterà ad ottenere i dati riguardanti gli aspetti sociali del nostro Paese in tempi più rapidi, in modo da poter intervenire più efficacemente sulla programmazione dei servizi sul territorio e sulla soddisfazione dei bisogni degli individui e delle famiglie.



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