Cirò Marina, il museo entra a far parte dell’Associazione Nazionale Piccoli Musei

CIRO’ MARINA – Il Museo Civico e Archeologico di Cirò Marina entra a far parte del circuito dell’Associazione Nazionale Piccoli Musei e, in occasione delle festività natalizie, compare anche nelle cartoline “Auguri all’Italia – Musei Narranti”. A darne notizia è l’amministrazione comunale attraverso il sindaco, Sergio Ferrari, e l’assessore alla cultura ed ai musei, Virginia Marasco che hanno avviato una sinergia importante con il  presidente dell’associazione, Giancarlo Dall’Ara.

L’iniziativa #Piccoli Musei Narranti racconta i piccoli musei: dalla Calabria alla Val D’Aosta, dal Friuli Venezia Giulia alla Sardegna, dalla Toscana alla Sicilia, diciotto regioni rappresentate e poco meno di 300 contributi audio-video pubblicati. Ogni cartolina che rappresenta l’ingresso al museo è accompagnata da una frase: “Quando il popolo si fa cuistode del proprio patrimonio si realizzano grandi cose” è quella scelta per la cartolina del museo di Cirò Marina.
L’associazione, che ha importanti collegamenti internazionali, racchiude al suo interno oltre 200 piccoli musei italiani che fanno rete: “è un’organizzazione scientifico-culturale – spiega Dall’Ara – che si propone dii promuovere una cultura gestionale dei piccoli musei che sia in grado di valorizzarne le specificità: dal legame con il territorio all’accoglienza, alle modalità espositive, alla capacità di offrire esperienze originali ai visitatori; promuovere la conoscenza; stimolare le Regioni e lo Stato a prevedere norme adeguate ai piccoli musei, ed a definire standard e profili professionali coerenti con la dimensione e la specificità dei piccoli musei; portare all’attenzione delle Istituzioni, locali e nazionali, i problemi dei piccoli musei al fine di preservare e tutelare il patrimonio archeologico, artistico, storico, culturale e scientifico in essi custodito; promuovere intese fra gli enti, le istituzioni e le associazioni similari per facilitare scambi di esperienze e materiali, nonché per la formulazione di normative comuni”.