Cirò Marina, soccorso un raro falco pellegrino ferito

CIRO’ MARINA – Un giovane esemplare di falco pellegrino è stato soccorso questo pomeriggio. Il raro esemplare è stato trovato dalle guardie giurate che prestano servizio allo stabilimento Syndial a Punta Alice che hanno subito avvertito i carabinieri del gruppo forestale. I militari della stazione di Cirò hanno prelevato l’esemplare e lo hanno condotto allo studio del medico veterinario Giuseppe Bruno che ha provveduto a dare le prime cure al falco.

Il rapace era denutrito ed aveva una ferita al petto vecchia di alcuni giorni che si stava infettando. Ferita che probabilmente si era procurato non riuscendo ad evitare un cavo o un traliccio di ferro mentre andava a caccia: il falco pellegrino in picchiata, infatti, può arrivare alla velocità di 390 km/h. L’esemplare, molto giovane, evidentemente non è riuscito ad evitare l’ostacolo.

Il medico veterinario ha provveduto a ripulire la ferita ed ha sfamato il falco con una soluzione glucosata. Anche l’esperto ornitologo e rappresentante della Lipu, Mario Pucci, si è recato allo studio veterinario per verificare le condizioni del rapace. Quindi, grazie alla staffetta dei volontari di FareAmbiente e del Wwf di Crotone il rapace è stato portato al Centro recupero animali selvatici di Catanzaro dove lo staff diretto dalla dottoressa Debora Giordano lo curerà per rimetterlo al più presto nell’ambiente naturale.

Il falco pellegrino (Falco peregrinus) è un rapace migratorio che in questo periodo nidifica nella riserva naturale di Punta Alice una zona importantissima e ricca di esemplari rari ma che è scarsamente tutelata ed anzi è spesso abusata dall’uomo.