Civiltà Cattolica, la nuova Regione ridia ‘speranza ai calabresi’

Jole Santelli e la sua squadra avranno la “responsabilità di ridare speranza ai calabresi”. Lo scrive Civiltà Cattolica, la rivista dei Gesuiti, che torna sull’esito delle elezioni regionali in Emilia Romagna e in Calabria.

In Emilia Romagna, scrive padre Francesco Occhetta, esperto di analisi politica, “il netto successo elettorale della Lega è stato indebolito dalla strategia comunicativa di Salvini, che ha interrogato l’intero Paese”. Mentre in Calabria “è ormai dal 2000 che gli schieramenti si avvicendano in una sorta ‘di alternanza forzata’, causata dal logoramento della classe politica”.

In Calabria “mancano politiche di sviluppo; le aziende di eccellenza si contano sulle dita di una mano; non esistono distretti produttivi che concorrono nel mercato globale” aggiunge Occhetta. “Così il nuovo governo regionale ha la responsabilità di ridare speranza ai calabresi, arginare l’emorragia dell’emigrazione e rilanciare gli investimenti delle infrastrutture, bloccati da anni”.

“Occorre tempo, ma se il buon giorno si vede dal mattino, le premesse culturali per una nuova stagione politica ci sono tutte” scrive l’analista politico dei Gesuiti.  Rispetto all’atteso test per la tenuta del governo, “è emerso molto di più: la straordinaria affluenza, il risveglio delle piazze, grazie al movimento delle ‘sardine’ e al movimentismo della Lega, e l’avvento di un neobipolarismo all’italiana causato dall’emorragia dei consensi del M5S”.

Ora per Occhetta la politica deve appoggiare questa possibile “nuova stagione” con “una buona legge elettorale che dia stabilità al sistema”.