Coldiretti: caccia a vitamine ortofrutta (+16%). Prorogare permessi

Tutti a caccia di vitamine per aiutare a rafforzare il sistema immunitario contro il virus, e la spesa di frutta e verdura delle famiglie nei supermercati aumenta del 16%. E’ quanto emerge da un’analisi di Coldiretti su dati Iri e relativi agli acquisti alimentari nell’ultima settimana rilevata dall’8 al 15 marzo. Una crescita trainata dalla voglia di avere in casa una riserva naturale di vitamine poiché, secondo il virologo dell’Università degli studi Milano, Fabrizio Pregliasco, “la miglior alimentazione per il nostro organismo in questo momento a maggior ragione è quella mediterranea”. Nei supermercati, discount, negozi e mercati, sottolinea la Coldiretti, è corsa all’acquisto di arance, kiwi, mele, pere, fragole ma anche insalate, carote, pomodori, cavolfiori, broccoli, carciofi, asparagi e patate.

Pesa però la mancanza di manodopera nei campi per i nuovi raccolti arrivati in anticipo per effetto dell’inverno caldo. Con i vincoli alla circolazione tra Paesi è a rischio più di un quarto dei prodotti made in Italy che viene raccolto nelle campagne da 370mila lavoratori regolari che arrivano ogni anno dall’estero. “Occorre intervenire al più presto per sopperire alla mancanza di manodopera stagionale e non pregiudicare le fornitura di generi alimentari a negozi e supermercati”, chiede il presidente di Coldiretti Ettore Prandini, “per questo occorre prorogare gli attuali permessi per lavoro stagionale in scadenza al fine di evitare ai lavoratori stranieri di dover rientrare nel proprio Paese di origine”.