Comitato Antica Kroton “riappropriamoci di un frammento di storia”, sit-it presso BPC

Crotone – Il 20 maggio alle ore 11 il Comitato Antica Kroton ha organizzato un sit-in in via Panella per chiedere la riapertura dell’area archeologica della zona. “Nel 1987 in seguito agli scavi effettuati dalla banca popolare di Crotone per ristrutturare l’ex clinica De Vennera, posta tra via Panella, via Roma e via Cutro, viene alla luce una parte consistente di isolato del quartiere meridionale dell’Antica Kroton – si legge in una nota del Comitato Antica Kroton – l’area copre una superficie di circa 800 mq, l’intero piano di sedime del vecchio fabbricato. Dopo il cantiere di via Tedeschi questa diventa l’area archeologica più estesa scavata e salvaguardata nella nostra città. Nel 1990 il comune di Crotone rilascia alla BPC regolare concessione edilizia in variante per la ristrutturazione e il restauro del fabbricato di via Panella, alle condizioni che si elimini la chiusura del porticato e con l’obbligo di rispettare le prescrizioni della Soprintendenza archeologica, che prevedono che il porticato di 340 mq venga utilizzato per l’area archeologica. Completata la restaurazione però la BPC utilizza l’area come garage per le proprie autovetture di servizio e nel 1995 la banca presenta al Comune una domanda di sanatoria edilizia per l’uso a parcheggio privato del porticato citato. La domanda è respinta dal Comune ma anche dal Tar a cui la banca ha presentato ricorso e, successivamente, anche il Consiglio di stato ha respinto  tale ricorso della banca con sentenza del 30 marzo 2007. Dopo 14 anni nessun politico, amministratore, funzionario e dirigente ha mosso un dito per recuperare questo spazio che è di tutti. Riappropriamoci di un frammento di memoria storica dell’Antica Kroton”.