Commissioni consiliari, 1.500 riunioni a Crotone

Crotone strappa ad Agrigento il primato delle sedute delle commissioni consiliari permanenti, gli organismi composti da almeno un consigliere comunale per ogni schieramento che hanno funzioni consultive o di controllo, di indagine o conoscitive su tutti gli atti amministrativi del Comune. Due mesi fa fece gridare allo scandalo la circostanza che ad Agrigento le commissioni consiliari di quel Comune si erano riunite 1.133 volte nel corso dell’anno 2014 con un costo, a carico della collettivita’, di oltre 285mila euro in gettoni di presenza: ai consiglieri spetta infatti un gettone per ogni seduta alla quale hanno partecipato; ogni consigliere, peraltro, puo’ fare parte di piu’ commissioni cumulando i gettoni e, di fatto, raggranellando un verio e proprio stipendio mensile. Ebbene le sedute totalizzate da Agrigento sono niente in confronto a quelle tenute dalle commissioni del Comune di Crotone che nel 2014 si sono riunite 1.478 volte con un costo complessivo, in gettoni di presenza, di 357 mila euro. Il calcolo lo ha fatto il trisettimanale ‘il Crotonese’ che alla vicenda dedica un approfondito servizio sull’edizione di martedi’ 24 marzo. I componenti delle commissioni consiliari – spiega il Crotonese – si riuniscono circa 130 volte al mese, con sei, sette e anche otto sedute al giorno: un impegno massacrante se si considera che ogni consigliere fa parte di piu’ commissioni contemporaneamente. “La sede distaccata di via Roma – si legge nell’inchiesta de il Crotonese – e’ un via vai di consiglieri che escono da una stanza ed entrano in un’altra” lasciando “pensare che non abbiano il tempo per andare al bagno e neppure da dedicare alla famiglia”. (