Comune di Cutro, insediata la commissione straordinaria dopo scioglimento per mafia

CUTRO – “Siamo qui per amministrare nella legalità, non possiamo tenere un Ente bloccato”. Ha esordito così Domenico Mannino, presidente della commissione straordinaria nominata dopo lo scioglimento del consiglio comunale di Cutro per infiltrazioni mafiose disposto dal Consiglio dei ministri lo scorso 7 agosto.

Il prefetto in quiescenza Domenico Mannino, che stava già svolgendo la funzione commissariale dopo lo scioglimento del Consiglio per le dimissioni del sindaco Salvatore Di Vuono avvenute a giugno scorso, si è insediato martedì 15 settembre assieme ai componenti della commissione, il Viceprefetto in quiescenza Girolamo Bonfissuto ed il Funzionario economico – finanziario  Emiliano Consolo, che guideranno il Comune per i prossimi 18 mesi. La triade, con diverse esperienze alle spalle,si è detta pronta a lavorare alacremente. “Partiremo – ha detto Mannino – cercando di aumentare l’organico perché ad oggi i responsabili di alcuni uffici devono occuparsi di tutto.  Stiamo analizzando i conti del Comune in attesa della relazione sullo scioglimento”.