Convenzione scaduta da 10 anni ma Eni prende tempo. E il sindaco fa la Voce grossa

Sul rinnovo della convenzione con la città di Crotone, scaduta ormai da quasi un decennio, l’Eni nicchia e il sindaco fa la voce grossa. E’ questa la sintesi dell’incontro che si è tenuto questa mattina nella sala giunte del municipio con i rappresentanti della società di piazzale Mattei, presenti oltre al sindaco gli assessori Filiberto e Scandale, il dirigente Iorno, il funzionario comunale Pace e i consiglieri comunali Antonio Manica e Nicola Corigliano.

Il sindaco Voce ha ripercorso i vari passaggi che si sono susseguiti negli anni a partire dalla convenzione originaria che prevedeva, tra l’altro, la corresponsione di gas devettoriato alla città di Crotone e che, nello specifico, nonostante la validità dell’accordo, non ha avuto successivo sviluppo. Ha rimarcato, inoltre, che alla società erano stati proposti, dalle amministrazioni che si sono succedute, bozze di accordo per il rinnovo che però non hanno avuto esito.

Oggi, quindi, si sarebbe dovuto discutere della bozza di convenzione, i cui contenuti non sono noti, che era stata sottoposta all’Eni dall’attuale amministrazione nel precedente incontro sull’argomento. I rappresentanti della società petrolifera, tuttavia, hanno dichiarato che sono in corso approfondimenti sulla attuale potenzialità dei giacimenti di gas presenti in città e che, una volta effettuate le dovute verifiche, saranno disposti a ridiscutere una nuova convenzione.

Il sindaco ha considerato inaccettabile questa proposta in considerazione che per un notevole lasso di tempo non si è dato esito al rinnovo della convenzione originaria né la stessa Eni può soprassedere sui mancati diritti che, nel tempo, non sono stati riconosciuti alla città di Crotone. “Dopo dieci anni non possiamo considerare “carta straccia” quello che è stato proposto e mai rinnovato” ha rimarcato Voce. “Il contratto originario prevedeva il rinnovo su basi precise e su questo punto Eni non può glissare”.

“Non intendiamo mettere una pietra tombale su quanto non avvenuto in questi anni. La città ha solo dato senza ricevere nulla” ha ribadito il sindaco aggiungendo che non si può guardare al futuro senza tenere conto del passato. Ed è su questa base – avverte l’amministrazione – che si regoleranno per il futuro i rapporti con Eni non solo in relazione alla convenzione ma su tutte le questioni che afferiscono la città di Crotone.