Coppa Italia, contro l’Arezzo in palio c’è la Sampdoria allo Scida

CROTONE – “Siamo ancora imballati e per questo contro l’Arezzo dovremmo migliorare l’aspetto tecnico perché non avremmo continuità dal punto di vista fisico”. Presenta così Giovanni Stroppa la sfida di Coppa Italia contro l’Arezzo che il Crotone giocherà allo stadio Ezio Scida alle 20.45 di domenica 11 luglio.

“Siamo ancora lontani dalla condizione ideale – spiega il tecnico del Crotone – ma in linea con la tempistica della stagione che ci aspetta. La squadra è stanca, quasi imballata. Stiamo cambiando modo di lavorare avvicinandosi al campionato. Domenica non potremmo avere la continuità e l’equilibrio che avevamo visto nell’ultimo periodo della scorsa stagione. La condizione reale l’avremo a campionato inoltrato”.

In palio la Samp all’Ezio Scida

Stroppa sa dell’importanza della partita con l’Arezzo, sia per vagliare le condizioni della squadra, ma anche perché il passaggio del turno porterebbe a Crotone la Sampdoria che ha chiesto di giocare il trasferta il suo turno di Coppa Italia per lavori allo stadio di Marassi.  “Mi auguro di andare avanti in Coppa per fare partite vere per essere più pronti all’inizio del campionato” dice il tecnico rossoblu che non avrà a disposizione l’attaccante Vido ancora indietro con la preparazione:  “I nuovi – dice – hanno faticato ad abituarsi a nostro modo di allenarci. Si stanno integrando bene. Sulla parte tecnico e tattica non ci sono problemi, dal punto di vista fisico devono prendere il ritmo”.

Il gruppo

Giovanni Stroppa si dice soddisfatto del periodo di preparazione del mercato del Crotone: “Il gruppo è eccezionale. Chi è rimasto ha il vantaggio di conoscere l’ambiente e così chi arriva è più facilitato nell’integrarsi. I ragazzi hanno motivazioni e voglia di rivalsa. C’è un’ottima sensazione sulle caratteristiche mentali di questa squadra. Sono contento per il mercato, chi avevamo individuato è arrivato ed altri arriveranno. Sono acquisti mirati in funzione di quello di cui abbiamo bisogno per una rosa più completa”.

I giovani

Anche gli innesti dal settore giovanile per Stroppa possono fare bene nel corso della stagione: “Sono molto contento dei giovani: Panza è con noi al posto di Curado, mentre Ruggiero può far parte benissimo di questo gruppo. Faccio complimenti a chi li ha allenati, Ivan Moschella, per la qualità fisica e mentale con la quale sono stati in prima squadra. Non hanno mai saltato un allenamento e stavano nel gruppo fisicamente senza problemi”

L’Arezzo

Per quanto riguarda l’avversario di domenica, Giovanni Stroppa, ribadisce un approccio attento e concentrato alla gara: “L’Arezzo è una squadra abituata a giocare buon calcio. Ha una bella idea di gioco. L’ho vista già con Dal canto e con Di Donato hanno cambiato poco. Hanno buona intesa. Sono una squadra da temere perché ora non sono i valori tecnici a pesare nell’economia della partita ma quelli fisici a creare difficoltà. Per questo dobbiamo essere più bravi tecnicamente. Abbiamo una buona idea di gioco, ed anche con i nuovi arrivati  sembra che facciano parte da sempre della squadra, resta da migliorare gestione e circolazione della palla”.

Il caldo

Infine, il tecnico parla del fattore ambientale: domenica si giocherà con temperature vicine ai 30 gradi: “Vorrei sempre giocare di sera a maggior ragione qui al Sud dove 40 gradi con l’umidità sono percepiti di più. Ne va dello spettacolo. Sarebbe da bagnare il campo, renderlo più veloce, tenere erba più bassa. Potremmo avvantaggiarcene tutti per lo spettacolo con la palla più veloce”.