Coronavirus, in Calabria messo a punto protocollo per cura a domicilio

Un protocollo per il trattamento al domicilio di pazienti sintomatici con l’infezione del nuovo Coronavirus. E’ quello messo a punto dall’Unità Operativa di Malattie Infettive e Tropicali del Policlinico “Mater Domini” e dalla Cattedra di Malattie Infettive dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro, dirette dal Prof. Carlo Torti, con la consulenza scientifica del Prof. Aldo Quattrone.

Lo fa sapere la Regione Calabria con un comunicato nel quale si spiega che “il trattamento sarà fondato su recentissime evidenze scientifiche ottenute, però, in un piccolo campione di pazienti con l’uso di idrossiclorochina (farmaco antimalaria) e azitromicina (antibiotico contro la polmonite). Tali evidenze, che necessitano di conferme ulteriori in una più ampia popolazione, sono anche supportate da osservazioni personali del gruppo di Ricerca coinvolto”. Il protocollo riprende uno studio su idrossiclorochina e azitromicina nel trattamento di Covid-19 di un team dell’Istituto ospedaliero universitario “Méditerranée Infection” di Marsiglia, in Francia, che è stato pubblicato sull’International Journal of Antimicrobial Agents .

Il protocollo prevede l’uso di farmaci a basso costo, somministrabili per via orale e gestibili al domicilio con un carico minimo di esami e di risorse. La novità di questo protocollo è nel trattamento a domicilio dei pazienti positivi al Coronavirus e sintomatici, con lo scopo di arrestare la malattia nella sua fase iniziale, evitare il suo aggravamento e prevenire, così, il collasso delle strutture sanitarie pubbliche. Qualora le intuizioni dei ricercatori venissero confermate, si avrebbero importanti risvolti nel trattamento precoce e a domicilio di questi pazienti che attualmente sono sottoposti semplicemente a sorveglianza in regime di isolamento, senza alcun trattamento specifico.

“Il protocollo – fa sapere l’ufficio stampa della Regione – ha già ricevuto approvazione dal Comitato Etico della Regione Calabria e sarà supportato nel suo sviluppo dalla Regione Calabria, grazie all’interessamento diretto della Presidente Jole Santelli e del Direttore del Dipartimento della Salute Antonio Belcastro”.