Corte conti: disavanzo sanità ridotto in dieci anni di soli 6 milioni

“La regione Calabria, dal 2009, è in condizione di piano di rientro sanitario, un documento varato senza neppure riuscire a quantificare correttamente il disavanzo a causa di un contesto di assoluta inattendibilità delle scritture contabili. Come rilevato nella decisione di parifica del rendiconto 2019, a distanza di dieci anni, ossia a fine 2019, il disavanzo sanitario è passato da 104 milioni di euro, somma quantificata al netto delle coperture finanziarie relative alla fiscalità regionale, ad euro 98,013 milioni, tenendo conto di un possibile stralcio di alcuni crediti oggetto di svalutazione per come indicato dal Tavolo tecnico che monitora il piano di rientro”. Lo ha detto nel corso dell’inaugurazione dell’anno giudiziario il presidente facente funzione della Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Calabria, Ida Contino. “Il deficit sanitario cui dare copertura, al 31 dicembre 2019, pertanto – ha aggiunto – si è ridotto in dieci anni di soli 6,291 milioni di euro”.