Cosmi, orgoglio e rimpianti a Napoli: “Ottima reazione ma errori pagati a caro prezzo”

Ha sognato e accarezzato il clamoroso blitz. Ma dovrà ancora attendere, certo che per Serse Cosmi il match di Napoli è stato un frullatore di emozioni senza fine. Dalla rassegnazione all’illusione per poi arrendersi alla dura realtà dell’ennesima sconfitta, che però non cancella il cuore e l’orgoglio, ma neppure i soliti errori.

È stato senza dubbio il peggior primo tempo della mia gestione, poi però la squadra ha reagito consapevole che non potevamo continuare a giocare in quel modo. Facciamo errori in difesa e li paghiamo a caro prezzo, ma non siamo particolarmente fortunati. Gli errori li abbiamo commessi, la qualità è mancata ma prendiamo dei gol incredibili. Ci mancava la rete di Di Lorenzo di sinistro, non è neanche un mancino puro”. Altri tre gol incassati e la questione sollevata sul tema di una costrizione dal basso più dannosa che efficace. “Si dice che se una squadra costruisce dal basso, vuol dire che ci lavora. Io non la penso così. Noi oggi abbiamo preso tre gol sbagliando tre uscite. Noi non proponiamo una costruzione dal basso, ma una distruzione dal basso. Se hai Simy che è altissimo e di testa ne prende 8 su 10, non capisco perché devo giocare con Luperto da dietro e rischiare sulla pressione di Osimhen…»

Cosmi si coccola i due attaccanti goleador, che rappresentano evidentemente le poche note liete della stagione. Messias ha giocato bene, per me può giocare in tutte le squadre del campionato. Simy ha segnato tanto ed anche lui può giocare in tante squadre anche lui”.