Crotone, arrestato aggredisce i poliziotti in questura

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CROTONE – Manovre avventate con l’auto e aggressione ai poliziotti che hanno provato a fermarlo. Un uomo di 34 anni, R.F. cosentino è stato arrestato  da personale della Squadra Volante per i reati di danneggiamento ai beni della Pubblica Amministrazione, Resistenza a Pubblico Ufficiale, Violenza a Pubblico Ufficiale.

Intorno alle ore 02.40 del 14 agosto i poliziotti hanno visto un’autovettura che con luci di posizioni spente, procedeva in direzione del centro abitato, effettuando improvvise e repentine manovre di retromarcia a velocita sostenuta con cambi improvvisi di corsia, ragion per cui il personale intimava al conducente di arrestare la marcia. Dal lato passeggero dell’autovettura scendeva una donna visibilmente agitata che, chiedeva agli operanti di essere soccorsa in quanto il marito, alla guida del veicolo, avrebbe proferito minacce di morte nei suoi confronti e nei confronti della figlia minore, presente anche lei all’interno della vettura.

Nell’immediato il conducente del veicolo lanciava dala propria autovettura, al fine di liberarsene, un involucro di cellophane contenente sostanza solida di colore beige, verosimilmente Eroina.

Dopo una prima perquisizione sul posto R.F. veniva condotto in Questura per la stesura degli atti a suo carico e qui si scagliava contro uno degli operatori di Polizia. Una volta riportato la calma l’uomo accusava dolori al petto, motivo per il quale, gli operatori, richiedevano l’intervento di personate sanitario 118 che sopraggiungeva nei minuti successivi.

In questo frangente, approfittando del fatto di essere momentaneamente senza manette, il soggetto adottava quindi una condotta violenta nei confronti degli operatori di Polizia presenti cercando di divincolarsi, colpendo tutti gli operatori, con la chiara intenzione di fuggire dalla Questura, dirigendosi più volte verso il cancello di uscita.

Una volta bloccato allo stesso veniva somministrato un sedativo da parte del personale sanitario e, successivamente, il fermato veniva accompagnato presso il locale nosocomio, a bordo dell’ambulanza 118.

A seguito dei fatti di cui sopra i 4 operatori di Polizia intervenuti venivano sottoposti a cure mediche sanitarie con prognosi dai 5 ai 10 giorni.