Crotone, caso covid a scuola: chiusi due plessi della ‘Vittorio Alfieri’

CROTONE – Resteranno chiusi giorno 13 gennaio i plessi ‘Alfieri’ ed ‘Albani’ dell’Istituto comprensivo ‘Vittorio Alfieri’ di via Cutro. Lo ha disposto la dirigenza scolastica, Franca Gisella Parise, per permettere la sanificazione dei locali “dovuta a caso covid”. L’avviso è stato pubblicato sulla pagina internet dell’istituto scolastico.

La decisione di svolgere la sanificazione è stata presa in seguito al contatto di due alunni con alcuni parenti risultati poi positivi. I due ragazzi erano stati prelevati da scuola dal papà dopo che era stata scoperta la positività al covid 19 del parente. Dal tampone rapido eseguito presso un laboratorio privato, solo uno dei due alunni è risultato positivo. In ogni modo bisognerà attendere il tampone molecolare per poter disporre le procedure anticovid previste dalla normativa.

Per questo motivo – in attesa del riscontro dei tamponi molecolari sui due alunni – la dirigente scolastica aveva, con una lettera, avvisato i genitori delle classi frequentate dai due ragazzi per renderli partecipi della situazione affinché essi potessero “decidere, in piena autonomia, cosa sia meglio per i propri figli”, ricordando che “il dirigente scolastico non ha alcuna competenza in materia di quarantena con sorveglianza attiva o di isolamento domiciliare fiduciario, campi nei quali ogni decisione spetta al dipartimento di prevenzione dell’ASL territorialmente competente e/o al sindaco”.

La preside ha anche ribadito che “la scuola offrirà, comunque, il servizio formativo a cui è preposta per gli alunni i cui genitori decidano di far continuare la frequenza in presenza e che offrirà, altresì, la possibilità di svolgere le attività didattiche on line mediante la DDI (Didattica Digitale Integrata) per l’intera classe o per singoli alunni, allorché i genitori ritengano di evitare occasioni di contatto all’interno della classe fino alla conoscenza dell’esito del tampone degli/delle alunni/e”.

Secondo la normativa dopo la sanificazione le lezioni nell’istituto potranno riprendere regolarmente e nel caso  le autorità sanitarie potranno disporre il tracciamento dei contatti anche tra i compagni di classe degli alunni contagiati. Nelle faq del Ministero della salute a proposito delle misure assunte in una scuola dove si riscontra un caso positivo si legge: “Si deve effettuare innanzitutto una sanificazione straordinaria della scuola. La sanificazione va effettuata se sono trascorsi 7 giorni o meno da quando la persona positiva ha visitato o utilizzato la struttura. Si devono chiudere le aree utilizzate dalla persona positiva fino al completamento della sanificazione, aprire porte e finestre per favorire la circolazione dell’aria nell’ambiente, sanificare (pulire e disinfettare) tutte le aree utilizzate dalla persona positiva, come uffici, aule, mense, bagni e aree comuni. Continuare con la pulizia e la disinfezione ordinaria. Inoltre, è fondamentale collaborare con il Dipartimento di Prevenzione, per agevolare le attività di contact tracing. Se un alunno/operatore scolastico risulta Covid-19 positivo, il Dipartimento di Prevenzione valuterà di prescrivere la quarantena a tutti gli studenti della stessa classe e agli eventuali operatori scolastici esposti come contatti stretti. La chiusura di una scuola o parte della stessa dovrà essere valutata in base al numero di casi confermati e di eventuali cluster e del livello di circolazione del virus all’interno della comunità”.