Crotone, Congesi chiude l’acqua al residence Casarossa: il giudice la fa riaprire

CROTONE – Il giudice del Tribunale civile di Crotone, Alessandra Angiuli, ha disposto la riapertura immediata dell’acqua ai condomini del residence Casarossa. Nei giorni scorsi, infatti, Congesi – il consorzio che gestisce la fornitura idrica a Crotone – aveva sospeso l’erogazione dell’acqua all’intero condominio a causa di una morosità che aveva raggiunto i 45 mila euro per gli anni 2016 e 2017.

Morosità che, però non erano addebitabili a tutti i condomini. Infatti, prima del 2016 circa 160 condomini avevano sottoscritto un contratto diretto con la fallita Soakro distaccandosi dal contatore centrale del residence e pagando direttamente le fatture. Altri condomini, circa 100, invece avevano continuato a ricevere l’acqua dal contatore centrale i cui consumi erano pagati dal condominio. Solo che negli ultimi due anni i pagamenti non sono stati regolari ed il condominio non è riuscito a coprire le spese fatturate dell’acqua.  Per questo Congesi, lo scorso 14 febbraio ha chiuso i rubinetti non solo al condominio, ma anche agli utenti che pagano le bollette direttamente. Da qui è nato un ricorso d’urgenza presentato al Tribunale di Crotone dal Condominio Casarossa, che ha ritenuto arbitraria la decisione di Congesi di interrompere l’erogazione del servizio idrico a tutti gli utenti a causa della morosità di alcuni condomini, nonostante la maggior  parte invece fossero titolari di un autonomo contratto, un autonomo contatore ed in regola con i pagamenti.
Il giudice Angiuli, ha ordinato l’immediata rimozione dei sigilli apposti da Congesi al contatore che consente l’erogazione del servizio idrico a tutto il residence.