Crotone-Cosenza, la delusione di Oddo: “E’ una questione di testa”

Massimo Oddo è un misto di delusione e incredulità. Si aspettava ben altro dal derby contro il Cosenza, ma è stato costretto ad incassare la seconda sconfitta della sua gestione. Il bilancio fin qui consegna appena un punto nelle tra partite in panchina. Troppo poco, anche alla luce dell’enorme passo indietro compiuto. Oddo raccoglie e prova a capire i perchè di questa pericolosa deriva: “E’ come se ci fosse un blocco psicologico – commenta – Mi assumo le mie responsabilità, evidentemente non riesco a trasmettere i miei concetti, cercheremo di trovare una soluzione. Mi preoccupa l’aspetto mentale che in questo momento è deficitario”.

Oddio mette quindi in discussione il suo modo di allenare la squadra: “Siamo tutti in discussione, compreso me. Dopo due settimane di lavoro alle spalle mi aspettavo qualcosina di più. Ripeto, per me è una questione di testa. Questa squadra ha delle qualità, ma queste qualità devono essere messe in campo. Io in partita non vedo nulla, devo essere sincero. Se prepariamo la gara in un modo e poi non abbiamo il coraggio di fare certe cose, allora diventa tutto complicato”. La paura sembra bloccare la preparazione della squadra: “I giocatori hanno cercato di dare il massimo, io però mi preoccupo perché ho visto giocatori impauriti, sopratutto quando hanno la palla nei piedi”. E naturalmente ora la classifica comincia a fare paura: “E’ inutile nasconderci, dobbiamo guardarci indietro. Dovremo stare più attenti, cambiare mentalità e atteggiamento”.



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