Crotone, fiaccolata per ricordare Giuseppe Parretta ad un anno dall’uccisione

CROTONE – Un centinaio di persone ha partecipato domenica 13 gennaio  alla fiaccolata per ricordare la morte di Giuseppe Parretta, il giovane di Crotone ucciso dentro casa proprio un anno fa da Salvatore Gerace.

La fiaccolata è stata preceduta dalla celebrazione della messa officiata da don Serafino Parisi, che nel corso dell’omelia, prendendo spunto dalla ricorrenza del Battesimo di Gesù, ha pronunciato parole forti verso la comunità crotonese: “Isaia dice al popolo rassegnato di realizzare delle strade nel deserto ma dice prima di tutto: consolate il mio popolo. Condividere vuol dire andare con chi è solo. Abbiamo bisogno di rompere solitudine ed andare in comunione. Ricordando Giuseppe ed il suo dono auguro ad ognuno di noi di riappropriarci del nostro essere battezzati e testimoniare ilo nostri stile diverso: quello della carità e dell’accoglienza e non della cattiveria”.
La fiaccolata ha preso il via da piazza Duomo ed ha raggiunto via Ducarne dove c’è la sede dell’associazione Libere Donne nella quale Giuseppe è stato ucciso il 13 gennaio 2018. “Giuseppe è salito al cielo – ha detto Catia Villirillo mamma di Giuseppe – ma è qui con noi che ci dice di non aver paura, di continuare a combattere. Nel centro storico non c’è gente criminale o spacciatori, c’è tanta gente buona qui. Il centro storico deve rinascere, questo episodio di morte non deve segnare  il centro storico perché non è giusto. Per uno non devono pagare tutti”.