Crotone, il rumore del silenzio per chiedere misure straordinarie per lavoro e sanità

CROTONE – Prima le note del Silenzio, poi il silenzio della piazza. Un silenzio lungo per quindici minuti. Così si è svolta sabato 14 novembre la manifestazione di mobilitazione #Crotonevuoleunfuturo indetta da tutte le associazioni di categoria cittadine, dai sindacati e dalle associazioni sportive e del terzo settore, dai lavoratori di aziende in difficoltà. In piazza della Resistenza, davanti al palazzo del Comune hanno svolto un sit in silenzioso tutti i rappresentanti delle 34 sigle che hanno sottoscritto il Patto per il territorio crotonese.
“Lo scopo – si legge nel documento diffuso a margine della manifestazione –  è quello di promuovere un modello di condivisione di intenti e modalità operative che consentano di raggiungere i basilari obiettivi di una sana società civile moderna, in alternativa ad un sistema destinato a collassare”.

Sanità e lavoro i punti chiavi del documento che prende in esame anche la situazione della Abramo Customer Care, l’azienda che a Crotone occupa 1.200 persone e che ha chiesto il concordato preventivo al Tribunale di Roma: “La gravità del problema è esplosa, all’improvviso, a Crotone, andando a gravare su una situazione economica e sociale già estremamente difficile, una situazione acutizzata dalle note vicende che vedono coinvolta un’importante realtà aziendale del territorio, quale l’Abramo Customer Care. Imprese che chiudono i battenti, lavoratori che perdono il loro posto di lavoro, malati, soprattutto oncologici, costretti ad una costante migrazione sanitaria, è questa la realtà crotonese”.

Le organizzazioni che hanno voluto la manifestazione ritengono necessario “un lavoro congiunto e capillare di programmazione e concertazione, un dialogo costruttivo e propositivo che culmini nell’adozione di misure straordinarie per risolvere la crisi sanitaria ed interventi eccezionali per agevolare la ripresa economica del nostro territorio. Occorre ideare progetti che sviluppino buona sanità, conferendo risorse che portino finalmente aria nuova in un settore essenziale in termini di incremento occupazionale ed investimenti tecnologici”.

“Confidiamo, quindi, nell’operato di tutte le forze istituzionali interessate – conclude il documento – affinché le nostre imprese, i nostri lavoratori, i nostri cittadini possano avere un servizio sanitario efficiente. Soltanto attraverso un modello di riferimento sano, il nostro territorio sarà in grado di esprimere tutte le potenzialità in termini di sviluppo di impresa e di livello occupazionale”. Alla manifestazione era presente anche il deputato crotonese di Forza Italia, Sergio Torromino, mentre le due parlamentari del Movimento 5 Stelle, Elisabetta Barbuto e Margherita Corrado, hanno comunicato la loro adesione al Patto per il territorio crotonese.

Il documento integrale su il Crotonese che sarà in edicola martedì 17 novembre