Crotone, imbrattata la panchina contro la violenza dedicata a Giuseppe Parretta

CROTONE – Ignoti nella notte tra venerdì 31 luglio e sabato 1 agosto hanno imbrattato la panchina dedicata a Giuseppe Parretta, il ragazzo di 19 anni ucciso mentre tentava di difendere la madre, Caterina Villirillo presidente dell’associazione Libere donne. A denunciare l’accaduto è stata proprio l’associazione. La panchina – che si trova proprio davanti all’ingresso della sede di Libere donne ed è stata inaugurata nell’anniversario della morte del ragazzo, diventando simbolo della lotta alla criminalità –  è stata cosparsa di una sostanza appiccicosa: “La panchina ha un significato molto importante – scrive Caterina Villirillo – “siediti e denuncia, noi ci siamo”.Sembra che dia fastidio  che questa panchina sia diventata un luogo dove si fermano le donne che si recano all’associazione per fare colloqui”. La presidente Villirillo rivela che nei giorni scorsi aveva denunciato alle forze dell’ordine altri episodi contro Libere donne “in quanto sembra che abbia ricominciato a dare fastidio l’operato e la frequenza dell’associazione che nei mesi del lockdown ha riaperto per assistere le famiglie in difficoltà”.

Caterina Villirillo fa un appello alle Istituzioni, chiedendo “di non sottovalutare le precedenti denunce in quanto l’associazione nel corso di un mese ha raccolto più di 15 interventi su donne e minori maltrattati, pertanto si chiede sicurezza nei confronti della famiglia Parretta, dei volontari e delle vittime che vengono a chiedere aiuto”.