Crotone, inizia l’era Marino: “Questa squadra ha qualità per fare bene”. E Vrenna ringrazia Modesto

L’avventura di Pasquale Marino può iniziare. Il tecnico chiamato al ‘capezzale’ del Crotone avrà il compito di rigenerare una squadra travolta da un avvio di stagione disastroso. Entusiasmo e motivazioni sono alle stelle, tanto che l’allenatore siciliano ha impiegato pochi minuti per trovare l’accordo con la società, mettendosi in macchina dalla sua Marsala per raggiungere venerdì in serata la città nonostante le avverse condizioni meteo che stanno ancora imperversando sulla costa orientale della Sicilia. Marino ha voglia di rimettersi in gioco, e Gianni Vrenna ha subito pensato a lui nel momento in cui era diventato inevitabile cambiare la rotta di un percorso deludente. “Mi dispiace per come è andata –  racconta il presidente – Abbiamo ritenuto fosse arrivato il momento di provare a dare una scossa alla stagione, anche se abbiamo un incontro ravvicinato lunedì. Purtroppo è girato tutto male ed a pagare è stato Modesto, seppure se le colpe vanno suddivise tra tutti, giocatori e società compresi. Non ci aspettavamo di trovarci in questa situazione, e questa è dipesa da tanti fattori, inclusa che la sfortuna. Forse non è un profeta in patria, ma sono convinto che Modesto avrà modo di farsi apprezzare e rilanciarsi in un altro ambiente, evidentemente qui è arrivato nel momento sbagliato. Ma la stima e l’affetto verso Ciccio, che peraltro è stato anche un mio giocatore, restano immutati e gli auguriamo le migliori fortune”.

Il presidente non è pentito della scelta estiva, anche se a conti fatti si è rivelata un fallimento: “Abbiamo puntato su Modesto convinti delle sue qualità. Naturalmente la colpa non è tutta sua, e sono qui a metterci la faccia assumendomi le mie responsabilità. Del resto sbaglia chi opera. Purtroppo alcune stagioni partono col piede sbagliato per tante componenti, e in quel caso bisogna intervenire prima che sia troppo tardi. Il progetto resta valido, abbiamo fatto tanti investimenti e siamo sicuri che con Marino, uomo navigato con 600 panchine tra serie A e B. E questo è anche un segnale importante anche per la squadra, perchè alla fine sono loro ad andare in campo”.

“Torno ad allenare al Sud dopo tanti anni – esordisce Marino- e precisamente dall’esperienza di Catania. Ho tanta voglia e motivazioni di fare bene, ho peraltro anche visto alcune partite del Crotone e mi sono fatto una sommaria idea di quello che possa servire, A mio avviso la squadra ha potenzialità per fare bene, ha pagato un pizzico di sfortuna perchè non si possono regalare, ad esempio, giocatori del calibro di Benali ed Estevez. Purtroppo ne mancano ancora tanti all’appello e sono convinto che non appena saremo al completo si potrà fare un buon lavoro”. Il tecnico spiega anche la sua filosofia tattica: “Mi adeguo alle caratteristiche dell’organico a disposizione, e a guardare quello del Crotone si vede che è concepito per una difesa a tre visti i tanti centrali a disposizione. Per quanto mi riguarda ho una predilezione per la difesa a 4 e in generale per uno schieramento con il 4-3-3 o 4-3-1-2, ma ho anche spesso adottato nella mia esperienza l’assetto a tre. Naturalmente all’inizio non ci saranno stravolgimenti, ma sarà un intervento graduale e ragionato. L’importante sarà l’atteggiamento e la testa, bisognerà lavorare anzitutto su questo, coinvolgendo i senatori del gruppo, quelli che devono trascinare i più giovani, soprattutto nei momenti difficili come questo”. Marino sa come si fa: “Ho già vissuto situazioni simili, allenando squadre in B appena retrocesse dalla serie A come con Empoli e Spal. E’ comprensibile un filo di depressione nell’ambiente, ma bisogna compattarsi e trovare l’entusiasmo per rilanciarci. Conosco lo Scida e il carico passionale, spero di rivederlo presto come quando negli anni scorsi venivo da avversario”.

La botta è stata dura, ma Vrenna non molla la presa: “L’inizio del torneo non ha soddisfatto le aspettative. Ma credo che esistano le condizioni per ripartire, e con l’esperienza di un uomo come Marino sapremo tirarci fuori da questa situazione”. Accanto a lui Marino annuisce convinto: “Certo la situazione non è delle migliori, ma questo gruppo può fare buone cose”. La nuova missione comincia lunedì da Frosinone, con la novità in panchine. le altre il club auspica arrivino anche dal campo…