Crotone-Lazio, Vrenna: vicini alla città ma non avevamo scelta dovevamo giocare

presidente Vrenna Gianni

CROTONE  – “Non avevamo scelta e dovevamo scendere per forza in campo. Abbiamo fatto il nostro dovere e rispettato il regolamento anche se con uno stato d’animo tutt’altro che sereno”.  Così il presidente del Crotone, Gianni Vrenna, intercettato nei minuti precedenti al fischio d’inizio di Crotone-Lazio , ha ache per fugare qualsiasi dubbio circa la vicinanza della società alla cittadinanza ha spiegato perché si è disputata la partita nonostante nelle ore precedenti la città fosse stata colpita da un’alluvione che ha causato ingenti danni all’intero territorio:  “Siamo addolorati per l’ennesima emergenza – ha detto Vrenna – che deve fronteggiare la nostra città, e ci schieriamo come sempre al fianco dei crotonesi. Crotone ha già dimostrato in passato di avere le capacità per rialzarsi. Disputare la gara di oggi è apparsa ad alcuni una nota stonata, d’altra parte non avevamo scelta: non scendere in campo avrebbe significato sconfitta a tavolino e punti di penalizzazione. Abbiamo fatto il nostro dovere e rispettato il regolamento pur con uno stato d’animo tutt’altro che sereno.”