Crotone, liceo Gravina senza riscaldamento: i genitori diffidano Provincia e scuola

CROTONE – Settanta genitori degli alunni del liceo ‘Gravina’ hanno firmato e consegnato al presidente della Provincia di Crotone ed alla dirigente scolastica una diffida per rendere agibile il plesso scolastico di San Francesco. La vicenda, della quale il Crotonese si era già occupato nelle scorse settimane, deriva dal mancato funzionamento della caldaia che, finché le temperature dell’inverno sono rimaste quasi primaverili, non ha creato disagi. Dopo le vacanza natalizie, invece, con l’abbassamento delle temperature restare a scuola è diventato impossibile. Come era stato documentato nell’edizione cartacea de il Crotonese del 10 gennaio scorso gli studenti fin dal 7 gennaio avevano disertato le lezioni per l’impossibilità di seguire le lezioni restando in classe al freddo. Inoltre, i genitori, come è stato pubblicato proprio su il Crotonese del 14 gennaio, lamentano anche la presenza di escrementi di topi trovati nell’edificio. A questo si aggiunga che l’edificio scolastico si trova in una zona, confinante con il Fiume Esaro, ad alto rischio idrogeologico.

Martedì 14 mattina i genitori (hanno firmato solo in 70, ma in centinaia hanno aderito) hanno deciso di inviare una diffida alla Provincia ed alla dirigente scolastica affinché – si legge nella lettera inviata anche al Prefetto di Crotone – “ciascuno per le proprie competenze” si attivi “immediatamente e senza ulteriori indugi a riscaldare le aule nonché ad effettuare tutti gli eventuali adempimenti inerenti il dlgs 626/94 (sicurezza sul lavoro, ndr)  e dlgs 758/94 (igiene e sicurezza sul posto di lavoro, ndr) per consentire agli alunni di poter frequentare la scuola ed esercitare il loro diritto allo studio”. Nella lettera di diffida i genitori annunciano l’intenzione di rivolgersi alla Procura della Repubblica se non verranno presi adeguati provvedimenti.