Crotone, liceo Pitagora: il presidente della Provincia incontrerà gli studenti

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CROTONE – Il presidente della Provincia di Crotone, Ugo Pugliese, incontrerà giovedì 14 febbraio i ragazzi del liceo Pitagora. Lo ha scritto in una lettera tornando sulla vicenda dei lavori di ripristino della facciata dello storico liceo classico sulla quale era nato un dibattito con la senatrice Margherita Corrado che ha suggerito l’utilizzo dei fondi stanziati dal governo proprio per restaurare l’edificio.  “Ho apprezzato la maturità dimostrata dai ragazzi del Pitagora, che si sono rimboccati le maniche e si sono messi al lavoro per cercare soluzioni per rendere la loro scuola, quella che considerano una seconda casa, decorosa e sicura” scrive Pugliese che  annuncia l’incontro di giovedì con i rappresentanti d’Istituto del Liceo classico “ Pitagora” e la preside prof.ssa Ardito “per verificare con loro le possibili iniziative da intraprendere e condividere, ed aggiornarli su quello che l’Ente intermedio ha in programma di fare per le scuole del crotonese”.

Pugliese nella lettera rivela che lunedì 11 si è recato a Roma per rapporti ed incontri istituzionali legati al mondo delle scuole e dei trasporti. “Riconoscere il lavoro altrui – scrive Pugliese – è importante, dare valore all’impegno è importante, ed è per questo che pubblicamente voglio plaudire al lavoro ed all’impegno dimostrato dai ragazzi del Liceo classico “Pitagora” di Crotone. Ogni ragazzo, ogni studente delle nostre scuole deve sapere che il lavoro e l’impegno hanno valore, che sono importanti e che possono fare, anzi fanno la differenza. Il Liceo classico ” Pitagora” non deve, non può, essere terreno o pretesto per lo scontro politico o ancor peggio istituzionale. Non smetterò mai di dire, di ribadire, di ripetere che l’unico obiettivo, l’unico scopo deve essere l’interesse delle nostre comunità”.

Il presidente della provincia auspica  di poter “instaurare un rapporto collaborativo e fattivo, poggiato sulla fiducia reciproca e sulla conoscenza” perché “la pubblica amministrazione non deve essere avvertita e sentita come un corpo estraneo rispetto alla vita di ciascuno e ancora meno rispetto alla vita dei nostri ragazzi. Conoscere aiuta a comprendere e comprendere e conoscere aiuta a fare ognuno la propria parte”.