Crotone, manca personale di sportello: sempre più difficile fare le carte d’identità

CROTONE – Potrebbe rivelarsi un grave problema quello dell’emissione delle carte d’identità elettroniche nel comune di Crotone. Nonostante sulle pagine de il Crotonese nello scorso febbraio avessimo rivelato già il problema della carenza di personale negli uffici anagrafe di piazza Mantegna non si è ancora fatto nulla per poterlo superare. Infatti, sempre più persone residenti a Crotone sono costrette a recarsi nell’ufficio anagrafe della frazione Papanice per poter richiedere la carta d’identità elettronica.

Anche questa opzione, però – come segnalano al sindaco ed ai dirigenti comunali i consiglieri del gruppo Consenso, Enrico Pedace e Fabiola Marrelli – potrebbe venire meno tra qualche mese visto che la carenza di personale degli addetti sportelli è destinata a peggiorare. All’ufficio di Crotone su sei impiegati che dovrebbero lavorarci, ne risultano solo tre e ben presto sarà difficile anche garantire l’apertura degli sportelli per imminenti altri pensionamenti. Per ora l’utenza di Crotone viene dirottata sullo sportello di Papanice, sportello che a breve rimarrà pure con un solo dipendente causa pensionamento. Analoga situazione si ha per la richiesta di residenza e cambio domicilio.

“Con un solo sportello funzionante – scrivono Pedace e Marrelli nella segnalazione inviata al sindaco di Crotone – i tempi di attesa per il rilascio della carta d’identità elettronica sono di oltre due mesi, cosa impensabile che ciò avvenga in una città di 60.000 abitanti”.

Si tenga conto anche che le nove assunzioni previste dal Comune non hanno impattato positivamente per il settore 2 che è quello che si occupa dei servizi demografici. Alla manifestazione di interesse alla mobilità interna effettuata dal Comune, riguardante il settore 2 dei servizi demografici, secondo quanto riferiscono i consiglieri Pedace e Marrelli, “nessun dipendente comunale si è reso disponibile al trasferimento, anzi già da diverso tempo personale dell’ufficio anagrafe ha manifestato l’interesse a trasferirsi in altro settore”.

La richiesta dei due consiglieri di minoranza è di individuare personale all’interno del Comune da inviare nel settore 2 sportelli anagrafe, stato civile ed elettorale per evitare che il servizio si blocchi.