Crotone, manifestazione il 15 luglio per dire basta alle morti sulla 106

CROTONE – Mettere concretamente in sicurezza la 106, la “strada della morte”. E’ la richiesta alla base della manifestazione organizzata per lunedì 15 luglio alle ore 9 dagli amici del 42enne, Vincenzo Perna morto a causa di un incidente avvenuto nella notte del 2 luglio scorso sulla statale 106 all’altezza della zona industriale.

“Basta vittime sulla Statale 106” è lo slogan che gli amici di Cecè urleranno nell’auspicio che alla manifestazione partecipino tanti cittadini. Gli organizzatori sono i ragazzi che con il povero Cecè condividevano la passione per il calcio, quelli della curva del Crotone e del tifo bianconero della “sua” Juventus. Un modo per ricordare una persona conosciutissima e ben voluta da tutti in città e per esprimere la propria vicinanza e infondere coraggio ai suoi familiari, soprattutto al piccolo Francesco che è rimasto coinvolto nell’incidente ma per fortuna è già tornato a casa dopo essere stato dimesso dall’ospedale di Catanzaro.

“Il principale obiettivo dell’iniziativa – è scritto in una nota – è quello di riproporre con forza l’ormai improrogabile necessità di mettere concretamente in sicurezza la 106”. Vincenzo Perna è stata la quinta vittima dell’inizio dell’anno nel tratto calabro della statale, ma nel frattempo il bollettino di guerra è aumentato ancora con un’altra giovane vita spezzata, e sempre a Crotone, su una strada provinciale dove è deceduto il ventiduenne Francesco Forte.

“Se ci fosse stata un po’ d’illuminazione, chissà…” afferma con mille rimpianti Franco Perna, il papà di Vincenzo, distrutto dal dolore per la perdita del figlio e che è stato ovviamente coinvolto dagli amici di Vincenzo che stanno organizzando la manifestazione: “Sono favorevole a quest’iniziativa, la 106 è completamente buia, è un pericolo costante soprattutto per motociclisti e ciclisti. Ormai per mio figlio è troppo tardi, ma la speranza è che possa servire per salvare altre vite”.

Alla manifestazione sarà presente anche Studio 3A-Valore S.p.A. che attraverso il proprio consulente personale Giuseppe Cilidonio, assiste la famiglia Perna nella vicenda giudiziaria che vede indagato per omicidio stradale il giovane che guidava l’Afa Romeo Giulietta che ha tamponato la moto di Vincenzo Perna causandone la morte. Si sarà anche una rappresentanza dell’associazione ‘Basta vittime sulla statale 106’ guidata da Fabio Pugliese: .“Siamo da anni impegnati – dice Pugliese – .nella richiesta continua a costante di interventi di messa in sicurezza sulla S. S. 106 a Crotone. Grazie a noi e a tanti cittadini, sull’intera tratta, a Crotone è stato realizzato da poche settimane il nuovo manto stradale ma non siamo soddisfatti perché da anni chiediamo che sia ripristinata l’illuminazione pubblica esistente e sia realizzata una nuova illuminazione necessaria a garantire più sicurezza, insieme a una rotatoria che, in quel tratto, dati gli elevati volumi di traffico, è necessaria. Per questa ragione apprezzo l’idea di una manifestazione promossa dagli amici di Cecè Perna e sarò presente anch’io per esprimere solidarietà e cordoglio ai familiari, amici e parenti, ma anche per denunciare lo stato comatoso in cui versa la S.S.106 in Calabria”.