Crotone nella morsa di rifiuti ed erbacce. Ed in via Saffo i volontari si ripuliscono la strada

CROTONE – In attesa che dal Comune si decidano ad intervenire almeno per una pulizia dei marciapiedi dalla erbacce, un gruppo di cittadini che risiede in via Saffo ha deciso di fare da se. Così venerdì 10 luglio alcuni residenti di una cooperativa hanno preso pale, rastrelli e sacchi ed hanno iniziato a pulire la strada davanti casa. Di più non possono anche perché non hanno i mezzi necessari per smaltire tutto quello che si sarebbe da smaltire. Infatti, oltre alle erbacce, le persistenti emergenze rifiuti hanno ‘inquinato’ le strade con cartacce, plastiche e materiali di ogni genere finiti tra le aiuole dei marciapiedi pieni di erbacce.

Il gruppo di volontari di via Saffo ci mostra anche le condizioni nelle quali si trova una traversa della via principale che fiancheggia il palazzo nel quale si trovano gli uffici Asp. La zona è una vera selva con alberi e piante che spuntano dai tombini. L’area è senza illuminazione e la sera diventa luogo dove andarsi a bucare (sono diverse le siringhe lasciate). Su questa situazione – ci dicono i volontari di via Saffo – è stata già inviata da circa un mese una pec sia alla Prefettura che al Comune ma non sono mai state date risposte né annunciati interventi.

La verità è che la città è abbandonata. Passi l’emergenza rifiuti, ma la manutenzione ordinaria andrebbe almeno fatta. L’impressione è che chi sta nel Comune, dal commissario ai dirigenti, non abbia proprio il senso della realtà: basta vedere le condizioni in cui è via Peppino Impastato, una strada panoramica con tanto di pista ciclabile e pedonale che potrebbe essere un luogo di passeggio tranquillo ma che è affogata da arbusti ormai alti più di un uomo – che nascondono insidie come topi e rettili – e cespugli che ormai stanno invadendo la carreggiata creando problemi per chi percorre in auto o moto la strada.