Chievo deferito, Campedelli rinuncia audizione e non invia memoria

CROTONE – La procura federale della Figc ha deferito nuovamente il Chievo per la vicenda plusvalenze. Il deferimento è arrivato nonostante il presidente del Chievo, Luca Campedelli, nella scorsa settimana non si sia presentato all’audizione con il procuratore federale inviando un certificato medico,. Proprio la mancata audizione era stato motivo dell’improcedibilità  nei confronti del Chievo lo scorso 17 luglio. Un cavillo al quale questa volta il Chievo non potrà appigliarsi in quanto Campedelli il 30 luglio ha formalmente rinunciato ad essere ascoltato riservandosi di presentare entro due giorni (quindi il 2 agosto) una memoria sostitutiva. Trascorsi i due giorni, però, dal presidente Campedelli non è giunta alcuna memoria difensiva e quindi il 3 agosto la Procura ha proceduto al deferimento per l’alterazione dei dati contabili della società Chievo Verona attraverso plusvalenze ritenute fittizie. Il processo al Tribunale federale nazionale probabilmente si terrà tra il 13 e 14 agosto.  

Nel procedimento del 17 luglio – al termine del quale era stata dichiarata l’improcedibilità nei confronti del Chievo e rinviati gli atti alla Procura per un nuovo processo – era stata  chiesta la penalizzazione di 15 punti per i clivensi.