Crotone: panorami estivi di ‘strade immondezzaio’

Siamo in queste condizioni. Non servono tante foto, tante immagini. Bastano tre piccoli video inviati dai nostri lettori al numero whatsapp 3924494951 per descrivere le condizioni nelle quali la città ‘capitale della Magna Grecia’ è stata costretta a vivere dalle inefficienze di una classe politica regionale che non ha saputo trovare soluzioni all’emergenza rifiuti. Piange il cuore nel vedere Crotone ridotta un’immondezzaio. Una città dove, come si vede nella prima parte del video inviatoci dalle Guardie giurate del WWF Nucleo di Crotone, i topi sguazzano tra rifiuti di ogni tipo. Rifiuti non raccolti da giorni perché non funziona il modello di gestione avallato dalla Regione Calabria da decenni e che nessuno ha avuto il coraggio di cambiare restando però saldamente al comando.

Piange il cuore ai cittadini crotonesi che vedono spuntare da ogni dove ingombranti di tutti i generi. In questi mesi sul canale whatsapp de il Crotonese sono giunte segnalazioni di rifiuti di ogni genere lasciati in giro per la città, sia in centro che in periferia: dal water in via Gandhi al lavello della cucina davanti al tribunale; dalle mutande sulle palme del lungomare ai divani che si trovano ad ogni cassonetto. Poi ci sono i materassi: spuntano come i funghi ad ogni angolo nonostante ci sia un servizio di Akrea che permette di lasciarli gratuitamente alle isole ecologiche o di farli venire a prendere sotto casa. Sono materassi così consunti che nessuno terrebbe mai a casa. Eppure spuntano ad ogni di angolo di questa città fuori controllo.

Piange il cuore anche al sindaco, sicuramente. Ma servono decisioni importanti. Decisioni definitive. Serve avviare, dopo tanti annunci la differenziata. E se Akrea non è in grado di farla si cambi. Ma così non si può vivere più perché non sarà solo un’emergenza estiva, il problema – senza più discariche in Calabria – è destinato a prolungarsi.