Crotone, perseguitava l’ex moglie ed i suoi amici: non potrà più avvicinarsi a lei

Polizia di Stato

CROTONE – Non potrà più avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla ex moglie. I poliziotti della squadra volanti della Questura di Crotone hanno eseguito l’ordinanza, emessa dal Gip presso il Tribunale di Crotone, Romina Rizzo, nei confronti di un uomo di 31 anni, U.P., Crotone che ha continuato a perseguitare l’ex moglie dopo la fine della relazione.

Le indagini svolte hanno permesso di documentare una serie di comportamenti molesti posti in essere dall’indagato fino a quando la persona offesa non ha deciso di denunciarlo. Secondo quanto raccolto dalla Polizia, l’uomo, non rassegnatosi alla fine della relazione con la donna, nonostante l’espresso rifiuto della stessa, aveva continuato a contattarla molestandola con messaggi e chiamate, per poi profferire al suo indirizzo epiteti offensivi, introducendosi infine con le chiavi di casa in suo possesso all’interno dell’appartamento abitato dalla donna. In diverse circostanze, in sua assenza, si era introdotto a casa della donna danneggiandole indumenti, mobili e sottraendole alcuni oggetti di valore.

Dalle indagini, coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica, Ines Bellesi, è emerso anche che lo stalker, aiutato dai propri genitori, controllava gli spostamenti della donna costringendola a modificare le proprie abitudini di vita. Condotte moleste che l’uomo aveva esteso anche gli amici ed ai colleghi dell’ex moglie. Infatti, ossessionato dalla gelosia, l’uomo ha iniziato a molestare telefonicamente anche gli amici della donna per avere informazioni su quest’ultima e, non venendo accontentato nelle sue richieste, aveva intrapreso azioni ritorsive anche nei confronti di questi ultime, concretizzatesi nel danneggiamento delle loro autovetture. Si tratta, infatti, della stessa persona che a giugno aveva squarciato gli pneumatici a due Fiat Panda perfettamente identiche parcheggiate in via Saffo, una di esse è di una collega della ex moglie del 31enne, l’altra è in uso al direttore de il Crotonese che non era obiettivo dell’atto vandalico. Per quel fatto l’uomo era stato denunciato per danneggiamento.

Non da ultimo, nutrendo il sospetto che la donna avesse instaurato una relazione con un altro uomo, ha diretto le sue attenzioni ossessive nei confronti dell’ipotetico rivale in amore, iniziando appostamenti anche al di fuori del suo posto di lavoro e provando a costringerlo a farsi mostrare le sue conversazioni su Whatsapp. Le denunce della donna e gli accertamenti condotti dai poliziotti della Polizia di Stato hanno permesso di fornire un quadro inequivocabile della vicenda alla Procura della Repubblica che si è subito attivata al fine di ottenere la misura cautelare personale del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa e tutelare la donna vittima dello stalker.