Crotone-Perugia, netto fuorigioco sul 2-0 degli umbri. Stroppa: non parlo altrimenti mi squalificano

CROTONE – Qualcosa non va: troppi episodi contro il Crotone non visti. Dove si vuole arrivare? Appena la squadra pitagorica si era affacciata in vetta al campionato, è stata rimandata giù grazie a decisioni arbitrali apparse a tutti completamente errate.

Dopo il pessimo arbitraggio di Marinelli contro il Chievo, la saga degli errori arbitrali contro il Crotone, infatti, si è ripetuta anche contro il Perugia. In particolare in occasione del secondo gol segnato dagli umbri, le immagini evidenziano il netto fuorigioco non visto né dal primo assistente Scarpa, né dell’arbitro Pezzuto che ha combinato altri disastri. Un arbitro ‘distratto’ che nel primo tempo ha sorvolato anche su una trattenuta in area su Simy (con maglia strappata) ed una evidente spinta. Non pensiamo a complotti, ma due indizi sono quasi una prova.

Un fuorigioco così netto che Stroppa neppure lo commenta: “Degli arbitri – dice l’allenatore del Crotone – non parlo più. Volete che prenda una squalifica? Sappiamo gli episodi, io mi rimbocco le maniche per primo e da domani torneremo a fare le cose che abbiamo fatto nelle ultime gare per 95 minuti”.

Stroppa evidenzia comunque la prova sottolineando il momento di buio che non gli è piaciuto dopo aver subito il 3-1 La squadra ha reagito bene sul campo. “Ho fatto i complimenti ai miei calciatori. Non abbiamo mai mollato. Siamo stati un po’ bulli e sfortunati. Dispiace per quei 20 minuti durante i quali abbiamo dato sensazione di avere mollato sul 3-1 quando poi siamo ritornati ad essere quelli che siamo dopo il 3-2. Abbiamo fatto errori, ma trovato di fronte un portiere straordinario. C’è da migliorare. Sono contento perché sembrava che avessimo vinto già il campionato. Non voglio che ambiente e spogliatoio pensasse che abbiamo vinto il campionato. Questa sberla farà bene per continuare a lavorare”.

Il tecnico analizza anche i troppi gol subiti (sette in tre gare): “Ci deve essere una certa applicazione difensiva, negli episodi clou non l’ho vista. Bisogna essere lucidi, fare le cose in modo giusto e si rischia meno. Sul primo gol eravamo 4-2, Iemmello non è stato seguito ed ha fatto gol. Il secondo avete visto tutti. Il terzo non abbiamo fatto la diagonale. Probabilmente siamo arrivati scarichi a livello nervoso e lo abbiamo pagato a livello fisico. C’è da lavorare”.