Crotone, pesante ko nel test ad Appiano Gentile contro l’Inter

Il banco di prova era di quelli proibitivi. E il verdetto del campo ha esposto le dimensioni previste alla vigilia: 6-0 subito dai campioni d’Italia dell’Inter e test più che utile per verificare lo stato di salute di una squadra che ha appena archiviato il ritiro estivo inaugurando la seconda fase del precampionato. Dopo le sfide con Fondo Gesù, Casabona e CaccuriCotronei il livello si è alzato ai massimi giri, e come previsto il Crotone ha pagato dazio. I valori in campo logicamente diversi, con l’aggravante di un Crotone in stato sperimentale e tutt’oggi ancora da perfezionare. Ha provato a tenere testa al maggiore tasso tecnico e di esperienza dei nerazzurri, ma ha subito compreso che non ci fossero particolari auspici per regalarsi un pomeriggio di gloria. Naturalmente a Modesto il risultato interessava relativamente, perchè la sua priorità era constatare il livello di crescita di un gruppo che però rappresenta per adesso soltanto una parte di quello che tra un mesetto scarso assalterà il campionato di serie B. E le risposte non sono state del tutto soddisfacenti, soprattutto in fase offensiva visto che in novanta minuti di gara il Crotone non è mai riuscito ad impensierire la porta nerazzurra. Difesa all’inizio da Handanovic e nella ripresa da Alex Cordaz, l’ex capitano che ha incrociato subito il suo recentissimo passato.

L’Inter mette subito le cose in chiaro ed in meno di mezzora piazza il tris che spegne ogni velleità del Crotone. Ad aprire le danze è il giovane Satriano, mentre il raddoppio è opera di Dimarco che beffa un Festa non esattamente impeccabile. Il tris è un gioiello di Calhanoglu, bravo a chiudere una ripartenza fulminea dopo un gentile omaggio dell’impreciso Rojas. L’Inter ha continuato a premere sull’acceleratore, ma il Crotone ha preso meglio le misure dopo l’impatto traumatico ed ha tenuto botta fino all’intervallo, senza però mai riuscire ad avvicinarsi minacciosa in area avversaria. Nel secondo tempo la prevista girandola di sostituzioni con le formazioni trasformate. Anche il punteggio ha visto una trasformazione con l’Inter che ha piazzato un altro tris, utile per gonfiare il pallottoliere nel mentre le sostituzioni continuavano a dominare la scena, compreso l’ingresso di Lukaku, in campo dall’inizio della ripresa e alla ricerca ossessiva del gol, senza però riuscire nell’intento. Nel Crotone poche luci e qualche ombra, comprensibile visto il valore dell’avversario e il periodo particolare della stagione. La sensazione, comunque, è che serviranno altri robusti innesti in tutti i reparti del campo per rendere ulteriormente competitivo il team affidato a Francesco Modesto.

Intanto il tour in Lombardia prosegue con una nuova sfida in programma domenica. Il Crotone, infatti, subito dopo la partita contro l’Inter si è trasferito a Coccaglio, dove soggiorneranno e si alleneranno agli ordini di mister Modesto. Domenica pomeriggio il trasferimento a Palazzolo sull’Oglio in vista del test contro la Giana Erminio alle ore 17. Al termine del match è previsto il volo di rientro.

INTER-CROTONE 6-0

MARCATORI: 10’ Satriano, 22’ Dimarco, 27’ Calhanoglu, 56’ Pinamonti, 58’ Sensi, 65’ Brozovic

Inter (3-5-2): Handanovic (72’ Cordaz); Skriniar (78’ Sottini), de Vrij (72’ L. Moretti), Kolarov (46’ Ranocchia); Darmian (75’ Carboni), Nainggolan (46’ Sensi), Brozovic (72’ Agoumé), Calhanoglu (59’ Vidal), Dimarco (75’ Zanotti); Satriano (46’ Lukaku), Pinamonti (72’ Salcedo).
In panchina: Radu, Nunziatini.
Allenatore: Simone Inzaghi

Crotone (3-4-2-1): Festa (46’ Saro); Nedelcearu, Marrone, Mondonico; Rispoli (46’ Bruzzaniti), Zanellato (56’ Juwara), Vulic, Molina (75’ Petriccione); Borello (46’ Giannotti), Rojas (56’ Mulattieri); Kargbo.
In panchina: D’Aprile, Tutyskinas, Zak, Ranieri, Yakubiv, Nanni.
Allenatore: Francesco Modesto

Arbitro: Matteo Frosi della sezione di Treviglio