Crotone, protesta studenti: scuole senza certificati di sicurezza

CROTONE – “Più libri meno tagli”. E’ stato questo il grido degli studenti di Crotone scesi in piazza venerdì 16 novembre per la manifestazione nazionale “Onda d’urto – scuole ed università controcorrente” per protestare contro la politica dell’attuale governo che nonostante i proclami di cambiamento non ha previsto fondi per l’istruzione ed in particolare per la messa in sicurezza delle scuole.

Sergio Mungari, responsabile del collettivo studentesco di Crotone spiega: “Oggi tutti gli studenti d’Italia sono in piazza per protestare contro questo governo che dice di essere del cambiamento ma in realtà non ha cambiato nulla. Noi dal 2000 chiediamo più fondi per le scuole e scuole più sicure, ma il 50% delle nostre scuole ha una edilizia danneggiata ed il 60% non ha la certificazione antincendio. Una situazione nazionale che è simile anche per le scuole crotonesi: tutti gli istituti superiori hanno problemi con le certificazioni antincendio e per la sismicità”.

Il corteo – al quale hanno partecipato un centinaio di studenti ‘armati’ di cartelli con slogano ironici (“ci sono più crepe che fondi” era scritto su uno) – è partito dall’istituto Gravina, uno dei più penalizzati dal punto di vista strutturale della provincia, ed ha raggiunto piazza della Resistenza.