Crotone, regole troppo rigide: sit-in di protesta allo scientifico

CROTONE – Protesta senza precedenti al liceo scientifico ‘Filolao’ dove nella mattina del 26 novembre gli studenti hanno attuato una sorta di sciopero bianco astenendosi dalle lezioni e occupando con un sit in pacifico i corridoi dell’istituto. La protesta nasce da una serie di motivazioni espresse in una nota degli stessi studenti contro le normative troppo rigide nella scuola (viene citata ad esempio la circolare sugli orari per usufruire solo in determinati orari dei servizi igenici), l’atmosfera autoritaria nell’ambiente scolastico, la mancata chiarezza nell’approvazione dei progetti, il mancato ascolto delle proposte progettuali da parte degli studenti. Gli studenti del liceo – circa un migliaio – sono entrati regolarmente in classe ma alla prima ora si sono rifiutati di fare lezione e quindi dalla seconda in poi hanno occupato i corridoi dell’istituto.

La dirigente scolastica, Antonella Romeo, aveva inviato a docenti, genitori ed alunni una lettera nella quale si invitata a evitare lo sciopero affinché “la scuola possa restare un luogo di educazione formazione ed ascolto e non il luogo non il luogo in cui, le motivazioni e il diniego motivato e documentato ad alcune richieste fatte dagli alunni, continui a non essere ascoltato e recepito ed essere oggetto di continue richieste
e/o programmazioni di scioperi e astensioni dalle lezioni”. La dirigente chiede “la collaborazione di tutti i docenti, dei genitori e degli alunni per poter proseguire proficuamente nelle attività didattiche evitando ogni ulteriore interruzione della didattica, anche per le numerose interruzioni già verificatesi a causa delle condizioni meteorologiche”. Un appello che, però, non è stato accolto confermando lo scontro tra alunni e dirigente scolastica. Alla scuola sono arrivati anche i vigili del fuoco chiamati dalla dirigente che sono stati accolti da un’ovazione dagli studenti. Sul posto anche la polizia.