Crotone-Roma, Stroppa chiede l’immediato rilancio: “Fare tesoro del ko di San Siro”

Benali e Cigarini unici assenti, tutto il resto della comitiva convocato. E Giovanni Stroppa anticipa qualche cambiamento rispetto alla formazione impiegata domenica contro l’Inter: “Sì, qualcosa sicuramente cambieremo. Abbiamo speso tanto contro l’Inter anche a livello fisico e ci sono alcuni ragazzi che hanno bisogno di rifiatare, anche in prospettiva di un impegno altrettanto delicato domenica a Verona. Valuteremo bene proprio in quest’ottica, cercando di gestire al meglio le energie”. Tra i possibili ingressi porrebbe esserci Djidji, fin qui impiegato poco ma possibile ‘acquisto’ invernale. Stroppa spiega lo scarso utilizzo tenendo comunque nella massima considerazione: “Al ragazzo ho parlato. A me dispiace solo che è arrivato in ritardo, purtroppo non si era allenate. Ha dovuto ricominciare da zero, sto cercando di metterlo dentro in spezzoni di partita per dargli minuti nelle gambe, è una risorsa assoluta e lo considero tale. Ma bisogna avere ancora pazienza”. Arriva la Roma, terza forza del campionato e spauracchio da provare ad esorcizzare: “Affrontiamo una delle squadre più in forma del campionato e di assoluto livello. Dovremo essere bravi ad affrontarla al meglio, conosciamo le loro qualità, la capacità che ha di lavorare a tutto campo, con una caratteristica importante che è quella di portare avanti tanti uomini nelle ripartenze. Sa giocare sia in contropiede che in palleggio, e questo merito dell’identità data da Fonseca, al quale faccio davvero i complimenti per il lavoro che sta facendo”.

Il pesante ko di San Siro potrebbe pesare nella testa del gruppo, anche se Stroppa ridimensiona il crollo: “E’ una sconfitta che deve fare tesoro. Perchè sappiamo come preso i gol, con una leggerezza disarmante. Bisogna soltanto lavorare meglio di squadra, ma non credo inciderà nella testa. Siamo ultimi ma in piena corsa con la salvezza a portata di una vittoria. Siamo lì e vogliamo giocarcela fino in fondo”.

Nella Roma sarà assente l’allenatore Paulo Fonseca, bloccato nella capitale da una gastroenterite.