Crotone-Sampdoria, Cosmi scuote la truppa: “Nessuno vuole mollare, e io ho enormi motivazioni”

CROTONE – L’occasione di tornare subito in campo e cancellare l’ennesima disfatta stagionale. Il turno infrasettimanale offre ad un Crotone desolatamente ultimo in classifica la chance di tornare a immettere punti in una graduatoria congelata da oltre un mese, con quel 15 che rappresenta ormai una condanna alla retrocessione. Ma con sette turni ancora da giocare, ci sono degli obiettivi parziali da inseguire, a cominciare dalla volontà di esorcizzare lo spettro di numerosi record negativi che il Crotone sta pericolosamente ‘inseguendo’: le 24 sconfitte già contabilizzate, ma anche i 79 gol incassati, così come i punti racimolati. Insomma, ce n’è abbastanza per tirare fuori orgoglio e dignità e provare a rastrellare quanto più possibile da qui alla fine di maggio. E la scelta di trascorrere questi giorni in ritiro è un chiaro monito ai naviganti. Con Cosmi che ha parlato chiaro alla truppa, chiedendo sacrificio e disponibilità e affidandosi soltanto a chi è davvero allineato e sintonizzato con il progetto.

Nessuno ha intenzione di mollare – spiega – il fatto di essere qui in ritiro è un chiaro segnale. Il presidente Vrenna non si è certo divertito sabato allo stadio, e la scelta di trascorrere questi giorni insieme è un messaggio che rappresenta la volontà di condividere questo momento, che è di forte delusione. Ma da questa bisogna ripartire tutti insieme per le ultime giornate di campionato”. Contro l’Udinese la squadra è apparsa scarica mentalmente, una ‘lettura’ cha ha indotto, appunto, il club a decidere per un ritiro che dovrà servire da stimolo per risollevare una situazione certo compromessa ma che non può procedere in questa direzione: “Non voglio più usare la parola ‘motivazione’, della quale ho abusato ma che nell’ultima occasione è venuta meno. Lo dirò a titolo personale, e per quanto mi riguarda ne ho molteplici da spendere da qui alla fine del torneo”. Gli impegni ravvicinati suggeriscono alcune rotazioni, anche alla luce di prestazioni individuali che sabato hanno deluso: “Tutta la squadra era leggermente sottotono, e alcuni cambiamento ci saranno per svariati motivi. Uno di questi è che alcuni devono tirare il fiato, un altro e che certi giocatori scalpitano. Cuomo e Rojas? Sì, anche loro torneranno ancora utuli da qui alla fine del campionato. Sono giovani, e soprattutto Cuomo è un ragazzo che ha già alle spalle un campionato di serie B vinto e sta accumulando esperienza”. Tutti convocati nel ritiro cittadino, compresi gli infortunati Benali e Marrone. Da valutare Vulic e Djidji, acciaccati ma recuperabili per la sfida di domani sera.