Crotone, si spala il fango dai negozi per ricominciare a lavorare: a Natale compriamo in città

CROTONE – E’ domenica e piove. Ma a Crotone si lavora nel fango. In via Mario Nicoletta le attività commerciali sono aperte nonostante la zona rossa ma solo perché devono ripulire i locali dal fango e dall’acqua. CI sono i vigili del fuoco che con le idrovore cercano di prosciugare i magazzini di Sottotono; poi toccherà a Piazza Italia e via via a tutti i negozi che si trovano su una delle principali vie commerciali cittadine.

Accade anche in via Cappuccini. Nel negozio di Pinocchio si spazza via il fango tra gli alberi di natale, i presepi e le palline che già erano pronte sugli scaffali. L’immagine di una scopa sporca di fango poggiata tra gli addobbi natalizi dà l’idea di quello che è accaduto. Ma anche di quello che sta accadendo. Nonostante qualche cretino sui social ancora utilizzi i soliti cliché dei terroni scansafatiche, a Crotone si lavora di domenica a spazzare il fango perché, come dice il ragazzo del negozio ‘Pochi spiccioli’ domani dobbiamo riaprire. Ci sono i titolari a lavorare, ma anche i genitori, i parenti. Tutti uniti per superare l’emergenza e ricominciare nonostante tutto. Come accade nell’enoteca Giardino di via Braille che sabato era sotto due metri di acqua. Le bottiglie di vini e liquori galleggiavano nel negozio. Domenica è già tutto ripulito. Sono state recuperate le poche bottiglie ancora buone da usare e lunedì si ricomincia.

A questo punto è da fare un invito: oltre a promuovere la raccolta fondi che è stata avviata dal Comune insieme a il Crotonese, magari si può iniziare a fare gli acquisti a Crotone, nei negozio della città o della provincia e mettere da parte gli acquisti on line con i colossi del web che portano denaro, tanto denaro, solo a chi già c’è l’ha. Per questo Natale facciamoci un regalo tra crotonesi. Compriamo dai nostri negozianti.