Crotone, torna di moda Budimir. E piace anche Merida

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La Serie A non è più un mistero che fa paura e che non si sa come deve essere affrontata. Ora è tutto chiaro e limpido e in casa Crotone sanno perfettamente dove mettere le mani. Intanto, dando un’occhiata alla rosa, saranno in tanti che saluteranno e lasceranno i rossoblù. Sei i sicuri partenti ovvero tutti i fine prestito (Ferrari, Rosi, Capezzi, Trotta, Falcinelli e Crisetig) ai quali potrebbero affiancarsi elementi che o hanno esaurito il loro percorso col Crotone (Dos Santos) oppure che hanno dimostrato che continuare a restare in rossoblù potrebbe alla fine rivelarsi un danno per se stessi e per la società. Questi sono elementi del calibro di Tonev, Mesbah e Dussenne che poco si sono integrati oppure inadatti alla Serie A. Ci sono poi anche le richieste che arrivano in casa Crotone, come quella per Simy. Il nigeriano potrebbe restare ma è più probabile che finisca per trovare una sistemazione nella quale giocare con più assiduità non potrà che dargli giovamento. Infine restano gli intoccabili come Cordaz, Martella, Nalini, Stoian, Barberis e naturalmente il perno della difesa che è Ceccherini al quale però occorrerà piazzare al fianco almeno due elementi di assoluta affidabilità e che abbiano dimestichezza con la categoria. Ursino non fa mistero quando dice che immediatamente serviranno al Crotone due difensori, due centrocampisti e tre attaccanti. Al momento solo indiscrezioni, come quella relativa al centrocampista Merida dell’Osasuna, sul quale la società non fa mistero di aver acceso i riflettori. In attacco l’obiettivo è e rimane sempre Ante Budimir ma se sarà possibile un tentativo per trattenere Marcello Trotta un altro anno lo si farà. Dipenderà però tutto da lui. Infine riprende la caccia ad un attaccante straniero e torna di moda Selke, ricordate? Quello tedesco che è finito al Lipsia ma che ha giocato poco.