Dalla nevicata aliena di Baires alla radioattività impropria della città di Pitagora

Nell’Eternauta, fumetto ambientato a Buenos Aires negli anni tra il peronismo e la dittatura militare, comincia tutto con una improvvisa nevicata aliena che lascia cadere i passsanti stecchiti a terra. Su Crotone non cadono fiocchi di neve radioattiva come nel fumetto di fantascienza di Héctor Oesterheld e Francisco Solano López, un capolavoro nel suo genere. In compenso non passa giorno che non spuntino nell’area urbana vecchie scorie del ciclo di prouzione del forno fosforo, attivo a Crotone dalla metà degli anni sessanta al 1993.

L’elenco dei rinvenimenti, documenta la cronaca locale, si allunga a dismisura, e laddove i residui di fosforite ‘abbronzati’ dal calore del forno fanno capolino dal terreno, dai muri e dai vespai degli ambienti chiusi, la radioattività del fondo naturale aumenta la sua carica radioemetrica fino a sette volte tanto la media del territorio

Ma quali sono gli effetti sull’uomo, in particolare negli ambienti chiusi, dove ‘l’allenza’ tra scorie tenorm e gas radon sembra suscettibile di fare più danni di quanti non ne faccia quest’ultimo da solo, che già l’Organizzazione mondiale della sanità annovera tra i cancerogeni certi di gruppo 1classificandolo come seconda causa del tumore ai polmoni dopo il fumo?

Nel parliamo diffusamente sul Crotonese in edicola a partire da venerdì 12 aprile 2019.



In questo articolo: