De Caprio: sulla bonifica la Regione farà la volontà dei cittadini di Crotone

CROTONE – “Chiederemo al governo ed al Ministero dell’ambiente la nomina immediata di un commissario per la bonifica del Sin di Crotone, la convocazione di una commissione permanente sulle attività di bonifica coordinata da Arpacal ed all’Eni la costituzione di una commissione di monitoraggio sulla subsidenza dovuta all’estrazione del metano”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Ambiente, Sergio De Caprio, nella conferenza stampa che ha concluso una serie di sopralluoghi svolti nella città di Crotone: alle aree oggetto della bonifica nell’ex zona industriale, nel quartiere San Francesco dove insiste una scuola (oggi non utilizzata ed abbandonata) che è stata costruita sulle scorie della Pertusola Sud.

De Caprio ha ribadito la sua linea politica dell’appoggio incondizionato della Regione al volere delle comunità locali: “Queste saranno iniziative che avvieremo nella prossima settimana. Noi dialogheremo nei tavoli che saranno aperti su queste questioni ribadendo con forza che su tutto e tutti prevale il volere delle famiglie e dei cittadini di Crotone. Insieme con l’assessore Savaglio, mettiamo a disposizione anche le università e tutto il dipartimento Ambiente per supportare le richieste dei cittadini di Crotone”. L’assessore ha quindi fatto capire che la Regione Calabria si opporrà ad Eni-Rewind che vorrebbe lasciare nel territorio i rifiuti industriali della bonifica: “La Regione sarà accanto al Comune di Crotone per portare avanti le istanze di Crotone. Non possiamo avere una linea diversa da quella dei cittadini”. Per la cronaca il nuovo sindaco di Crotone, Vincenzo Voce (assente all’incontro perché risultato positivo al covid) è tra i promotori del ricorso contro il Piano operativo di bonifica fase 2 (Pob2) che non prevede l’eliminazione di tutte le scorie nei suoli della zona industriale.

L’assessore Sergio De Caprio ha anche avuto modo di anticipare qualche novità delle integrazioni al piano di gestione dei rifiuti della Calabria: “L’obiettivo è arrivare a discariche zero attraverso la realizzazione di impianti tecnologicamente innovativi entro due anni. Per questo abbiamo anche deciso non non far realizzare nuove discariche ma di usare quelle esistenti mettendole in sicurezza e recuperandole”. Alla conferenza hanno preso parte il vicesindaco di Crotone facente funzioni, Filly Pollinzi, il presidente della Provincia facente funzioni, Simone Saporito, e la consigliera regionale Flora Sculco.