Sangue, domenica si celebra la Giornata mondiale dei donatori

Donare il sangue rappresenta il più grande atto di vita che chiunque può compiere
Margaret Chan, direttore generale dell’Organizzazione mondiale della Sanità

In occasione della Giornata internazionale dei donatori di sangue che si celebra domenica 14 giugno, il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei diritti umani rammenta “l’importanza di un atto spontaneo, generoso, determinante per la salvaguardia della vita altrui, come appunto è il donare il sangue. La sensibilizzazione verso un simile gesto di altruismo può e deve partire proprio dalla scuola: rimuovere la diffidenza e l’indifferenza , i due ostacoli principali verso il compimento di un tale intento, necessita di un percorso formativo fin dalla più tenera età”.

Proclamata dall’Organizzazione mondiale della Sanità nel 2004, il tema della giornata quest’anno è Give blood and make the world a healthier place (“Dona sangue e rendi il mondo un posto più sano”). L’obiettivo è quello di celebrare e ringraziare le persone che donano il sangue e incoraggiare coloro che non hanno ancora donato a iniziare a donare; evidenziare la necessità di donazioni impegnate tutto l’anno, per mantenere forniture adeguate e ottenere un accesso universale e tempestivo a trasfusioni sicure; focalizzare l’attenzione sul contributo dei donatori all’intera comunità come fattore critico nel miglioramento della salute.

“Nella disperazione di un momento cruciale che decide la nostra sorte, cioè vivere o morire, tutti spereremmo di trovare supporto concreto; proprio per questo dovrebbe partire da ciascun singolo l’iniziativa di donare gratuitamente al prossimo la possibilità di sopravvivere” ricorda il Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei diritti umani. “Inoltre se la donazione del sangue divenisse una condotta capillarmente diffusa nella società verrebbero automaticamente azzerate alcune pratiche illegali connesse alla commercializzazione del sangue e alla relativa speculazione”

“Sarebbe costruttivo spiegare ai bambini e agli adolescenti che tutti possiamo avere bisogno di globuli bianchi, rossi, piastrine e plasma in qualunque momento della nostra vita e per i più svariati motivi, fattore che rende l’eventualità di necessitarne poco remota” aggiunge il Coordinamento, invitando “i docenti di ogni ordine e grado a sviluppare percorsi innovativi insieme alle associazioni di settore nel corso dell’anno scolastico coinvolgendo l’intera comunità educativa, al fine di comprendere il valore civico ed umano di una scelta solidale”.



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