Due maestre di Cotronei condannate, ma niente risarcimenti a famiglie

CROTONE – Quattro mesi di reclusione e quattro mesi di interdizione dall’insegnamento. Questa la condanna inflitta dal giudice del Tribunale di Crotone, Marco Bilotta, a due maestre d’asilo di Cotronei – A.R.S. e A. R.R. – che nel maggio del 2017 vennero sospese dal servizio per due mesi perché accusate di maltrattamenti nei confronti del loro piccoli allievi. La vicenda fu portata alla luce da una indagine dei carabinieri, avviata in seguito a segnalazioni di alcuni genitori, che attraverso intercettazioni audio-video documentarono i maltrattamenti. La vicenda creò molto scalpore a Cotronei e come spesso accade nelle piccole comunità, ha causato una divisione nel tessuto sociale del comune silano tra colpevolisti ed innocentisti. Anche il processo ha vissuto momenti difficili con udienze molto accese. Al termine delle udienze la pubblica accusa aveva chiesto per entrambe le imputate la condanna a due anni di reclusione per il reato di maltrattamenti.

Il giudice, nella sentenza letta nel pomeriggio di martedì 7 gennaio, invece ha ridimensionato l’accusa nei confronti delle due insegnanti condannandole entrambe a 4 mesi di reclusione (pena sospesa e non menzione) non per maltrattamenti ma per abuso di mezzi di correzione. Il giudice ha rigettato tutte le domande di risarcimento presentate dalle 14 parti civili che si erano costituite nel processo, ha condannato le due maestre al pagamento delle spese processuali e disposto l’interdizione dall’insegnamento per 4 mesi.