E’ morto Raffaele Lucente, il ‘giudice galantuomo’ del Tribunale di Crotone

CROTONE – E’ scomparso all’età di 78 anni il giudice Raffaele Lucente, per lunghi anni in servizio al Tribunale di Crotone. Lucente è morto a Roma per le conseguenze di una grave malattia che lo aveva colpito di recente dopo che negli anni passati aveva lottato e vinto la battaglia contro lo stesso male. Proprio quell’esperienza lo aveva indotto a impegnarsi in prima persona in questa difficile sfida e si era avvicinato all’Airc, l’associazione per la ricerca sul cancro, fino a diventarne responsabile per la provincia di Crotone. Un impegno vissuto con determinazione e passione come del resto aveva fatto in magistratura svolgendo il ruolo di giudice nel settore penale (giudice monocratico, componente del collegio penale che spesso aveva presieduto, dirigente dell’ufficio del giudice dell’udienza preliminare) con fermezza ma anche con equilibrio e umanità, doti che lo hanno fatto apprezzare non solo dai tanti colleghi con i quali ha lavorato ma anche dall’avvocatura e dalla gente comune. Per tutti, insomma, era un galantuomo, sempre disponibile, dall’alto della sua esperienza, a dispensare consigli ai giovani, sia magistrati che avvocati, che spesso facevano la fila dietro la porta del suo ufficio al palazzo di giustizia. Tanti i processi, anche di criminalità organizzata, celebrati dal giudice Lucente per poterli elencare senza timore di tralasciare i più importanti. Tutti conclusi con sentenze che difficilmente in appello potevano essere ribaltate. Da qualche anno era andato in quiescenza dedicandosi ancora più intensamente alla battaglia contro il cancro, almeno finché la maledetta malattia gliene ha dato le forze.