Elezioni regionali, Parentela: il M5s presenterà la sua lista ma mai con il Pd

CATANZARO –  “Il nostro intento è lavorare per presentarci a questa competizione elettorale, perché lo dobbiamo ai calabresi e a tutte le battaglie che abbiamo fatto in questi anni”. Lo ha detto il deputato Paolo Parentela, coordinatore della campagna elettorale del Movimento Cinque Stelle per le regionali in Calabria, sgombrando quindi il campo dalle ipotesi secondo le quali i pentastellati non avrebbero preso parte con una propria lista alla competizione del 26 gennaio prossimo.

“Non esiste – ha aggiunto Parentela – che il Movimento 5 Stelle non presenti la propria lista e una coalizione forte per dare un futuro a questa regione. Abbiamo il dovere e il diritto – ha sostenuto il deputato M5S – di lavorare per dare speranza al territorio, presentando tutti i migliori profili, perché non è solo il candidato presidente, il leader di turno che risolverà tutti i problemi. Noi abbiamo l’ambizione di presentare la squadra di governo prima del 26 gennaio, in modo che i calabresi posano sapere in anticipo chi sarà l’assessore al turismo, che oggi manca, chi sarà l’assessore all’agricoltura, che oggi manca, chi sarà l’assessore alle attività produttive, al lavoro, alle politiche sociali”.

Ma soprattutto Parentela ha sbattuto definitivamente la porta in faccia al Partito democratico e alla possibilità di stringere alleanze. “Non avevamo nessuna voglia di dialogare con il Pd in Calabria e non abbiamo voglia neanche ora”. E a proposito dell’ipotesi secondo la quale la possibile candidatura dell’editore Florindo Rubbettino da parte del Pd possa far ripartire il dialogo tra i due partiti, Parentela ha osservato: “Abbiamo sempre detto al Pd calabrese che si poteva ragionare se il Pd spiegava ai calabresi tutti i motivi per cui non vuole più Mario Oliverio. Non basta scaricare Oliverio all’ultimo minuto per mettere una persona della società civile per cancellare i disastri causati dal Pd. Inoltre – ha rilevato il deputato M5S – non ci sono più neanche i tempi per poterci sedere e dialogare con una forza politica che non ha nemmeno iniziato a parlare di programmi: non sappiamo cosa vuole fare il Pd della Calabria, dell’acqua pubblica, dell’ambiente, della sanità, tutti temi su cui il Pd non si è espresso e in cui ha avallato le politiche disastrose di Oliverio. Non ci sono le condizioni per dialogare con questa forza politica. Invece – ha spiegato Parentela – stiamo dialogando e lavorando con la società civile, con le associazioni e i comitati che hanno fatto battaglie sul territorio insieme al Movimento 5 Stelle e stiamo lavorando su un programma preciso per dare un futuro di speranza alla Calabria. Il concetto è politico: non ci sono oggi – ha concluso il deputato del M5S – le condizioni per discutere con il Pd calabrese, che non sappiamo nemmeno cos’è e qual è”.