Elezioni, affluenza: si vota regolarmente nel rispetto delle regole anti Covid

Si stanno svolgendo regolarmente le operazioni di voto in Calabria, nel rispetto delle regole anti Covid, per il referendum costituzionale per la riduzione dei parlamentari e nei 72 centri della regione in cui si vota per le comunali. Alle 12 ha votato per il referendum l’8,6 per cento dei calabresi, per le amministrative il 12,6 per cento: a Crotone, rispettivamente, il 17,96% (8.465 votanti) ed il 16,98 (8.480).

I seggi in cui si vota per il referendum sono 2.420, quelli per le comunali 681. Le amministrative riguardano, tra l’altro, due capoluoghi di provincia, Reggio Calabria e Crotone, e quattro città con popolazione superiore ai 15 mila abitanti: Castrovillari, San Giovanni in Fiore, Cirò Marina e Taurianova.

Tra i Comuni interessati dal voto ce ne sono sette che erano stati sciolti per condizionamenti della criminalità organizzata. Si tratta di Cirò Marina e Strongoli, in provincia di Crotone; Platì e Scilla, in provincia di Reggio Calabria, e Briatico, San Gregorio d’Ippona e Limbadi, in provincia di Vibo Valentia.

Per le comunali non si vota a San Lorenzo e Cenadi, dove non sono state presentate liste. Esclusa dal voto anche Pietrapaola dopo che il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso del sindaco, Pietro Nigro, contro lo scioglimento del Comune.