Emergenza idrica, il sindaco di Melissa chiede intervento Esercito contro i furti d’acqua

congesi, sorical

MELISSA –  “Necessario l’intervento dell’esercito e protezione civile”. E’ quello che sostiene il sindaco di Melissa, Raffaele Falbo, per far fronte alla crisi idrica che sta colpendo diversi comuni della provincia di Crotone a causa della mancata erogazione di acqua da parte di Sorical per problemi causati dai furti di acqua e dalla siccità.

Il primo cittadino di Melissa venerdì 30 luglio ha scritto alla Prefettura di Crotone, alla Regione Calabria ed alla protezione civile, invocando l’aiuto per arginare i problemi igienico.sanitari causati dalla mancanza di acqua nel comune dove, a fonte di un aumento di popolazione è stata dimezzata da Sorical la portata della fornitura idrica: “I problemi sono soprattutto nel borgo di Melissa – dice Falbo – dove arrivano 4 litri di acqua al secondo rispetto agli 8 che ci vengono forniti regolarmente. In poche ore la crisi idrica si è trasformata in emergenza igienico-sanitaria per le popolazioni del Crotonese compreso il Comune di Melissa”.

Il sindaco ha chiesto la fornitura tramite autobotte di acqua potabile per la popolazione ed anche l’avvio di azioni necessarie a superare l’emergenza: “Credo sia necessario, come condiviso ieri sera in Consiglio Comunale – dice Falbo -, chiedere un intervento della prefettura per mettere in campo tutte le forze (se necessario anche l’esercito) per risolvere il problema dei furti d’acqua che si verificano per la coltivazione delle patate come più volte sostenuto dagli organi preposti. Non abbiamo più tempo”.