Emergenza rifiuti ed acqua, Avvocatideiconsumatori: ecco come avere i rimborsi

CROTONE – L’emergenza idrica registratasi da sabato a lunedì e l’emergenza rifiuti, non hanno lasciato indifferente l’Associazione Avvocati dei consumatori Calabria, il cui presidente, l’avvocato Paola Bellomo, ha annunciato che ci sono tutti i presupposti per chiedere un risarcimento danni per non aver potuto usufruire di un diritto, di un bene primario, quale l’acqua e per essere vittime di un’emergenza rifiuti, che presto potrebbe trasformarsi in emergenza sanitaria.
“Crotone – dice Paola Bellomo – è in piena emergenza sanitaria a causa di quei problemi ai quali nessuna classe dirigente ad oggi ha cercato di porre rimedio. È insopportabile vedere nuovi e vecchi amministratori della cosa pubblica rimpallarsi responsabilità invece di dare risposte ai cittadini. Purtroppo, mancano obiettivi e direzione, ci si limita a superare le fasi di emergenza a danno dei cittadini, degli imprenditori, degli operatori del turismo, della città di Crotone”.
Oltre al grave danno subìto dai cittadini, infatti, molti operatori turistici, ristorati, albergatori e gestori di bar hanno dovuto interrompere le loro attività, soprattutto al terzo giorno senza servizio idrico e con le riserve terminate.
“Il cittadino – prosegue Bellomo – può reagire di fronte a questa stasi e chiedere, per quanto attiene alla mancanza di acqua, il risarcimento del danno. Può altresì chiedere il rimborso del 40% al Comune di Crotone sulla tariffa variabile Tari a causa del disservizio subìto.

Avvocatideiconsumatori mette a disposizione due format di lettera di contestazione da poter utilizzare per procedere con le richieste” che è possibile trovare sulla pagina facebook dell’associazione Avvocatideiconsumatori oppure scrivendo al numero 3593584798.

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