Enti locali e pagamenti, il flop di Siope Plus: convegno alla Regione

siope plus, servizi di tesoreria, unione europea, direttiva 2011/7, procedura di infrazione 2143

CATANZARO – Servizio di tesoreria: quale futuro dopo Siope Plus è il tema del convegno in programma martedì 9 aprile, alle ore 9.30, nella sala Verde della Cittadella regionale, a Catanzaro. L’iniziativa nasce dalla necessità di sostenere i Comuni nel percorso di cambiamento che sta riguardando l’intero sistema dei pagamenti. Un argomento particolarmente avvertito in Calabria dove il fenomeno delle gare deserte per l’affidamento del servizio di tesoreria sembra non aver ricevuto alcun beneficio dall’applicazione delle metodologie operative connesse all’avvio di Siope Plus, contrariamente a quanto si era auspicato.

Siope Plus rappresenta l’evoluzione del vecchio sistema di rilevazione degli incassi e dei pagamenti degli Enti pubblici e rientra tra le iniziative dello Stato seguite alla direttiva Ue 2011/7 nonché della procedura di infrazione n. 2143, aperta nel 2014 nei confronti dell’Italia, per il ritardo nei pagamenti dei debiti commerciali della Pubblica amministrazione.

Dopo i saluti dell’assessore regionale al Bilancio, alle Politiche del personale ed alle Attività produttive, Mariateresa Fragomeni, intervengono Carlo Maria Arpaia (responsabile divisione Siope della Banca d’Italia), Claudio Gaetano Distefano (Ragioneria generale dello Stato), Alessandra Di Iorio (Associazione bancaria italiana), Gianluca Callipo (presidente Anci Calabria), Sergio Mazzarella (Associazione bancaria) e Francesco Resta (responsabile Servizio tesorerie per UbiBanca).
Conclude il governatore della Calabria Mario Oliverio